Si è tenuto il 19 ottobre l’incontro del Direttore Kessler con le OOSS.

Il Direttore ha auspicato che venga portata a compimento una reale integrazione tra il lato dogane e quello monopoli, per la migliore efficienza del servizio.

Ha affermato esserci molto spazio per un rinnovato ruolo delle dogane, anche in chiave di sicurezza (safety e security). Anche le politiche di gestione del personale devono essere improntate a miglior uso risorse, massima efficienza servizio, riallocazione in chiave di riorganizzazione, per evitare duplicazioni.

Il Direttore ha anche ricordato che è in corso il dibattito parlamentare sulla modifica della legge 300/1999, nel senso della maggiore autonomia per le Agenzie.

Unadis ha ribadito la propria politica di gestione della dirigenza: da sempre affermiamo che l’accesso deve essere per concorso e vigiliamo sul rispetto delle norme di legge e di contratto nel conferimento degli incarichi, nella valutazione e nella distribuzione della retribuzione di risultato.

Nelle Agenzie tutte – e, quindi, anche nelle Dogane e Monopoli –  alla nostra politica tradizionale si è affiancato anche un ulteriore ambito di interesse: la tutela dei colleghi incaricati di funzioni dirigenziali.

Certamente la modalità con cui hanno avuto accesso alla dirigenza si configura come una distorsione del sistema, ma di essa  non possono essere chiamati a rispondere coloro cheper anni, con valutazioni positive, hanno svolto funzioni dirigenziali, offrendo servizi di eccellenza ai cittadini, in esecuzione di un contratto individuale legittimamente sottoscritto.

Abbiamo ribadito che – sanata questa situazione, nei limiti sopra prospettati – non è nelle corde di Unadis rendere a regime cio’ che è stato – e deve rimanere – straordinario: noi ci occupiamo della tutela dello stato giuridico e del trattamento economico del lavoratore dipendente, di qualifica dirigenziale, nel rispetto dei principi costituzionali, di legge e di contratto.