Ieri, 7 maggio 2013, presso l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli si è svolta la prevista riunione sindacale sulla graduazione delle posizioni dirigenziali a seguito della riorganizzazione dell’Area Monopoli dell’Agenzia, presieduta dal dott. Aronica, Direttore Centrale delle Risorse Umane e Organizzazione, con la partecipazione del dott. Carducci, Direttore Centrale Gestione Risorse dell’ex AAMS.
Nell’incontro sono stati, in particolare, precisati i criteri utilizzati, per il metodo Hay, per la pesatura delle 6 posizioni dirigenziali di I livello e delle 41 posizioni dirigenziali di II livello, che hanno tenuto, laddove possibile, dei dati quantitativi dei volumi di produzione legato al territorio di competenza e, in linea generale, del grado di responsabilità e del grado di rischio associato alle posizioni stesse. Come vincolo si è tenuto conto del limite di spesa già presente nell’Area Monopoli.
Sulla base di tale aspetto per i Dirigenti Generali si è passati, per ciò che concerne la sola parte variabile di posizione, da un importo complessivo di spesa pari a 306.000€ agli attuali 293.500€.
Per la dirigenza di II fascia, invece, l’intervento, che ha interessato, come detto 41 posizioni dirigenziali, ha reso necessario, per il soddisfacimento del vincolo del limite di spesa autoimpostosi dall’Amministrazione, la creazione di un V° livello retributivo a fronte degli attuali 4 livelli previsti per l’Area Dogane dell’Agenzia. Le posizioni dirigenziali dell’Area Monopoli sono state inquadrate in base ai criteri sopra richiamati nel I, nel III e nel V livello retributivo. Complessivamente, la spesa per sola parte variabile, per la Dirigenza di II fascia dell’Area Monopoli, tra la situazione precedente all’incorporazione e quella attuale è rimasta sostanzialmente inalterata (da 1.085.847€ agli attuali 1.084.175€).
Il Direttore Aronica ha ritenuto necessario precisare che quella in esame corrisponde ad una prima operazione di attribuzione dei pesi e che tale pesatura nel corso del processo di riorganizzazione, previsto nel prossimo triennio, potrà ovviamente subire delle modifiche.
Successivamente è stato sottoscritto l’accordo definitivo sulla utilizzazione delle risorse del fondo dei dirigenti di II fascia, l’accordo sulla ripartizione delle somme assegnate a titolo di quota incentivante per l’anno 2010. Questa Organizzazione sindacale non ha firmato l’accordo in quanto, come già evidenziato nei precedenti incontri, non concorda con l’inserimento, tra i riferimenti dell’atto stesso, del criterio di individuazione di un contingente del personale Dirigente da inserire nella fascia di merito più alta, ai sensi del decreto legislativo n. 150/2009 (cosiddetta “legge Brunetta”). Si è ribadito quanto già rappresentato in occasione della sottoscrizione dell’accordo sul risultato anno 2009, ovvero che il disposto del CCNL aveva necessariamente carattere provvisorio e sperimentale in previsione dell’attivazione dal 1/1/2011 del contenuto del suddetto decreto legislativo, la cui applicazione è stata invece rimandata alla prossima tornata contrattuale ed esplicitamente esclusa per le Agenzie Fiscali. Per tale motivo ogni contingentamento nel numero di Dirigenti cui attribuire la valutazione più elevata non può essere giustificato.
È stato inoltre sottoscritto l’accordo per la ripartizione, tra il personale Dirigente e non, dei fondi provenienti dalla quota incentivante e dal “comma 165” per l’anno 2011, accertati con il D.M. 19 marzo 2013 registrato dalla Corte dei Conti in data 22 marzo 2013. L’importo complessivo per la corresponsione del risultato della Dirigente ha raggiunto il tetto massimo, stabilito ai sensi dell’art. 9, comma 2-bis del decreto legge n. 78/2010, che, per l’anno 2011, è risultato pari a circa 12.700.000€.
Non appena resi disponibili dall’Amministrazione pubblicheremo sul nostro sito Internet i verbale degli accordi sopra esposti.

Un saluto cordiale a tutti.

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