La dirigenza pubblica, che UNADIS con orgoglio rappresenta, è stanca di articoli che, pubblicati settimanalmente su testate a tiratura nazionale con firme autorevoli, gettano discredito su un’intera categoria di lavoratori senza correttamente riportare come “specifiche” alcune situazioni patologiche che si possono verificare, purtroppo, in tutti i sistemi lavorativi pubblici o privati che siano.

E’ bene invece ricordare agli esimi editorialisti che:
- nell’ambito della Pubblica Amministrazione vige il principio della distinzione tra politica e gestione;
- che le singole professionalità sono reclutate, con pubblici concorsi, molto selettivi che prevedono un lungo e difficile percorso formativo;
- che è in atto nella Pubblica Amministrazione un’operazione di revisione delle dotazioni organiche dirigenziali che porterà ad un loro riduzione pari a circa il 40%;
- che gli attuali dirigenti guadagnano meno dei loro predecessori e devono occuparsi di più settori in quanto il taglio è sui posti e non sulle funzioni;
- che vi è un totale blocco delle assunzioni e che la contrattazione pubblica è bloccata fino a tutto il 2016;
- l’esperienza per qualsiasi settore produttivo è un valore e non un costo ciò vale in particolare per la P.A. laddove è noto che lo stratificarsi di norme non aiuta una gestione pubblica che deve comunque e sempre tener conto che utilizza risorse pubbliche e che pertanto le procedure che segue, da migliorare e semplificare, sono poste a garanzia della loro corretta gestione.
UNADIS e la dirigenza che rappresenta da sempre si battono a tutela di una pubblica amministrazione meritocratica in cui ciascuno sia “promosso” sulla base di corrette ed eque valutazioni del proprio operato.

(..omissis..)

Infine, dobbiamo far costatare che la Funzione Pubblica è un Ministero di primaria importanza come ben sanno anche i giornalisti considerato che le informazioni che trasparentemente vengono messe sui vari siti istituzionali sono stati il risultato forte di un intenso lavoro condotto da questo Ministero.

UNADIS invita, dunque, tutti i giornalisti ad un costruttivo confronto sul tema per una informazione esaustiva e corretta e plaude agli interventi recenti in materia delle Associazioni della Dirigenza, AGDP e Associazione Allievi SSPA.

Scarica l’intero Comunicato in PDF

Scarica l’articolo di Giavazzi – Corsera 9 maggio 2013

Scarica la risposta dell’Associazione Allievi SSPA – 9 maggio 2013

Scarica la risposta di AGDP – 9 maggio 2013

Scarica l’Articolo di Gian Antonio Stella del 17 maggio 2013 – Corsera