“L’INPS FUNZIONA GRAZIE AI DIRIGENTI E NON POSSIAMO PIU’ ESSERE IGNORATI”

“Bisogna rafforzare il ruolo e la funzione dei dirigenti pubblici. Sono loro che organizzano e guidano la macchina amministrativa”. Così Barbara Casagrande, il segretario generale dell’Unadis durante la videoconferenza con il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, il Consiglio di amministrazione dell’Ente e i sindacati.
Il sindacato dei dirigenti pubblici ha preteso che nella discussione venisse introdotto anche il tema della dirigenza, unico grande assente fino a che non ha preso la parola Unadis. I problemi dell’Inps non possono riguardare soltanto la carenza di medici o le polemiche di questi ultimi giorni contro il suo presidente – polemiche dalle quali ovviamente Unadis si dissocia, o
ancora l’informatizzazione piuttosto che il rafforzamento dei professionisti – ma riguardano anche l’organizzazione tutta e, appunto, il ruolo della dirigenza che gestisce e coordina gli uffici
e i propri collaboratori.
Unadis ha segnalato l’importanza di un contratto integrativo che tenga conto dell’ultimo CCNL sottoscritto il 9 marzo scorso, oltre alla valorizzazione e la programmazione degli incarichi dirigenziali. Solo Unadis ha chiesto che venga valorizzato il ruolo e la funzione dei dirigenti anche nel POLA, “perché il lavoro agile è scelta organizzativa” ha chiosato Casagrande.

L’invito di Unadis è quello di dare VOCE ALLA DIRIGENZA. AL RUOLO E ALLA FUNZIONE DEI DIRIGENTI ANCHE NELL’INPS, DOVE NON CI SONO SOLO PROFESSIONISTI.
SE VOGLIAMO DARE VOCE ALLA DIRIGENZA E’ NECESSARIO ADERIRE A UNADIS E FARCI SENTIRE IN TUTTE LE SEDI. PERCHE’ L’INPS FUNZIONA GRAZIE ALLA SUA CLASSE DIRIGENTE. NON POSSIAMO PIU’ ESSERE IGNORATI.

Scarica il Comunicato in PDF