On.li Senatori,

l’emendamento riportato in oggetto, si palesa come un’ottima soluzione atta a conciliare le finalità di riduzione di taluni Uffici periferici del tesoro con quella di non negare agli amministrati i servizi attualmente svolti su tutto il territorio nazionale.

La soluzione dell’Ufficio unico è quella che questa Organizzazione di soli dirigenti, raccogliendo il consenso di tutti i dipendenti delle ex Direzioni territoriali, dirigenti e non, nonché soprattutto degli utenti, ha proposto da sempre nelle varie sedi amministrative e politiche.

E’ evidente che la cancellazione formale ( L.73/2010 art.2,comma 1-ter) di tutte le Direzioni territoriali del MEF, sta creando non pochi problemi nella gestione in regime di prorogatio dei servizi relativi al trattamento stipendiale di tutto il personale statale in servizio nei rispettivi ambiti provinciali, a quello pensionistico di guerra e tabellare così come nella gestione dei servizi della Cassa Depositi, delle cause di servizio, dell’antiusura ed antiriciclaggio. Quest’ultime competenze, da poco decentrate dal Dipartimento del Tesoro con notevole carico di arretrato, sono ora al corrente con soddisfazione dell’intera cittadinanza ed approvazione della CE.

La soluzione dell’Ufficio territoriale dell’economia, oltre ad evitare un vuoto amministrativo di notevole portata, permetterà al personale attualmente in servizio di continuare ad utilizzare la propria professionalità a tutto vantaggio della Pubblica amministrazione e dell’utenza.

La forza della scelta politica è nella pura razionalità e convenienza della soluzione prospettata nell’emendamento in questione che questa Organizzazione di Dirigenti dello Stato ed alte professionalità si sente di appoggiare incondizionatamente nell’interesse comune.

Cordiali saluti.

Massimo Fasoli

Segretario Generale Cida Unadis

emendamento SAIA – BALDASSARRI