In Italia da molto tempo si assiste a una evoluzione normativa importante in merito alla violenza di genere. Tuttavia non decresce il numero delle vittime. Dall’inizio dell’anno le donne uccise sono state 92, una ogni tre giorni. In 20 anni, dal 2000 ad oggi, in Italia si contano 3345 donne uccise. L’ultima proprio oggi.

Perché è evidente che nessuna riforma legislativa sarà mai efficace fino a quando non sarà collettivamente condivisa, fino a quando non sarà, più che una regola imposta dall’alto, espressione di valori comuni, espressione di una cultura, espressione del dna collettivo.

La TUTELA DELLE DONNE PASSA NECESSARIAMENTE DALLA LORO TUTELA NEL MONDO DEL LAVORO.

Per quanto riguarda la pubblica amministrazione il lavoro dei Cug – che Unadis promuove in ogni ministero – sta portando risultati sempre più concreti. È di ieri la firma del Protocollo d’Intesa fra la ministra per la pubblica amministrazione, on.le Fabiana Dadone, la ministra per le pari opportunità e la famiglia prof.ssa Elena Bonetti e la Rete Nazionale dei Comitati Unici di Garanzia, volto al rafforzamento del ruolo dei Comitati nell’azione di divulgazione delle idee, dei valori, del dibattito sull’argomento come nell’adozione di azioni concrete a supporto dei singoli e dell’organizzazione quali attività di ascolto, di denuncia, di fattiva collaborazione. Insieme si può fare di più e meglio.

Fra gli obiettivi dei Comitati anche la divulgazione del 1522 quale numero unico dei centri antiviolenza istituito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità, che accoglie con operatrici specializzate le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking.

La violenza di genere è una battaglia che si può vincere insieme. Promuovendo l’autonomia e l’indipendenza delle donna, oltre che un linguaggio corretto.

Sipontina Granata

Cug – Agenzia delle Entrate