Nella giornata di ieri, 31 gennaio 2013, si è tenuto il previsto incontro con le OO.SS. di informativa alle Organizzazioni Sindacali, in merito al processo di riorganizzazione della nuova Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

L’incontro è stato presieduto dal dott. Aronica, Direttore Centrale delle Risorse Umane e Organizzazione, con la partecipazione del dott. Carducci, Direttore Centrale Gestione Risorse dell’ex AAMS.

Il dott. Aronica ha rappresentato che entro il termine di 90 giorni, previsto dal decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze dell’8 novembre u.s., va presentato, da parte della nuova Agenzia, il piano per la complessiva riorganizzazione con gli interventi da porre in essere necessari per riassorbire eventuali sovrannumeri, secondo i criteri stabiliti dalla norma vigente. La mancata accettazione del Piano e, soprattutto, la presenza di sovrannumeri comporterebbe, come noto, l’impossibilità di nuove assunzioni, di procedure concorsuali ovvero l’attribuzione di nuovi incarichi. E’ stato riferito, inoltre, che il suddetto termine di 90 giorni non risulta essere perentorio in considerazione della mancata nomina del nuovo Comitato di Gestione.

Come già rappresentato nel precedente incontro, per l’Agenzia non sussistono problemi di sovrannumero né per il personale e né per i dirigenti incaricati di funzioni dirigenziali. La pianta organica, infatti, del personale è costituita da 12.519 persone di cui 10.020 appartenenti all’originaria Agenzia delle Dogane e 2.499 riferibili all’ex AAMS.

I corrispondenti dirigenti di II fascia (rapporto 1:40 rispetto al personale), conseguentemente assommano a 313 dirigenti, di cui risultano attualmente attive 254. Dall’ex AAMS provengono, in particolare 41 posizioni dirigenziali che vengono integralmente mantenute. Il numero di posizioni dirigenziali attualmente attive, pari come detto a 254, non potrà essere incrementato se non attraverso una esplicita previsione normativa e, pertanto, rimarrà, per il momento, invariato.

I Dirigenti di I fascia (rapporto 1:15 rispetto ai dirigenti di II fascia, calcolato rispetto alla dotazione organica di quest’ultimi), risultano conseguentemente pari a 21. A tal riguardo, l’Agenzia ha rappresentato che, pur essendo le strutture di vertice attualmente in numero pari a 28 (compresi i 2 vicedirettori dell’Agenzia), neanche per questa categoria, secondo l’ipotesi interpretativa dell’Agenzia stessa, ci si troverebbe in una situazione di sovrannumero: ci sono, infatti, 4 posizioni dirigenziali di vertice, ricoperte ad interim e 3 posizioni dirigenziali ricoperte da dirigenti di II fascia, con incarico di I fascia, i quali, a seguito dell’apposito parere della Funzione Pubblica, vanno conteggiati tra i Dirigenti di II fascia. Nel corso del triennio, inoltre, si prevede, con i pensionamenti e con le operazioni di soppressione di alcune strutture di vertice, di assicurare sempre che l’Agenzia non si trovi nella condizione di sovrannumero, nemmeno al verificarsi della condizione, prevista dopo 5 anni di incarico, che i dirigenti di II fascia, incaricati di funzioni di I fascia, entrino nei ruoli dei Dirigenti di vertice.

Successivamente sono state fornite, in modo esaustivo, le principali linee di intervento del prossimo triennio.
Per l’anno 2013, secondo il piano presentato, viene previsto di intervenire principalmente sulle strutture centrali, in modo da poter effettuare i necessari interventi organizzativi sulle strutture territoriali, a fronte di una maggiore conoscenza dei processi dell’ex AAMS.

In particolare:

- soppressione della Direzione Affari Giuridici;
- soppressione della Direzione Relazioni Internazionali;
- sdoppiamento della Direzione Gestione Tributi;
- accorpamento, già dal prossimo mese di aprile, della Direzione Regionale della Liguria e del Piemonte. Con tale operazioni verranno soppressi 4 Uffici dirigenziali di II livello, incardinati nelle Direzioni Regionali, che comunque verranno recuperate nell’ambito del processo riorganizzativo complessivo dell’Agenzia;
- fusione della Direzione Controlli e della Direzione Antifrode in una unica Direzione Controlli e Antifrode.

La Direzione Gestione Risorse dell’ex AAMS verrà soppressa entro l’anno 2013, presumibilmente nel prossimo mese di novembre.
Nei prossimi incontri verranno, di volta in volta, meglio chiariti i singoli dettagli delle operazioni sopra richiamate e i criteri che verranno seguiti nella riorganizzazione delle strutture (con particolare riferimento a quelle cui verranno assegnate le funzioni delle strutture soppresse) e, conseguentemente, nella riassegnazione delle posizioni dirigenziali.

E’ stata fornita, inoltre, una dettagliata informativa sulle prime azioni del 2013 che interesseranno, in particolare, la parte relativa all’ex AAMS della nuova Agenzia. L’operazione più rilevante è rappresentata dalla trasformazione della Direzione Strategia nella Direzione Coordinamento Territoriale, con il precipuo compito di razionalizzazione e governo dei 14 Uffici territoriali di provenienza AAMS. Tale struttura dipenderà gerarchicamente dal Vice Direttore – Monopoli e avrà una durata di 3 anni, dopo di che sarà soppressa. Complessivamente i 41 Dirigenti di II fascia, di provenienza AAMS, saranno suddivisi in 14 negli Uffici provinciali, coordinati dalla suddetta Direzione Coordinamento Territoriale, e 27 nelle strutture centrali.
Per l’anno 2014 non sono previste soppressioni di strutture di vertice.

Alla fine dell’anno 2015 verranno soppresse ulteriori 3 posizioni di vertice, in modo da arrivare alle 21 posizioni complessivamente previste dall’applicazione dei criteri stabiliti dalla norma.

Il dott. Aronica ha, infine, rappresentato che non appena si riunirà il prossimo Comitato di Gestione, presumibilmente entro 15 giorni, verrà nuovamente convocato un incontro con le Organizzazioni sindacali, su cui vi daremo pronta informazione.

Si esprime, nel complesso, un positivo giudizio, da parte di questa Organizzazione sindacale, sulla puntualità e sul grado di completezza di questa prima informativa, nonché sul prudenziale approccio, in attesa di un maggior quadro conoscitivo dei processi e delle relative funzioni, nei confronti della Amministrazione incorporata. In particolare, si concorda sull’opportunità di mantenere ancora la Direzione Gestione Risorse per il corrente anno, per le note criticità concernenti l’ex AAMS, che, si ricorda, al momento dell’incorporazione, era interessata da un complesso e non ultimato processo di riassetto organizzativo.