Si riportano i principali articoli pubblicati a seguito dell’assemblea Unadis del 21 maggio 2021, dal titolo “La selezione della dirigenza pubblica”.

https://www.ilmessaggero.it/economia/news/panucci_al_convegno_unadis_ingenti_risorse_per_la_riforma_della_pa-5974350.html

http://www.funzionepubblica.gov.it/articolo/notizie-alfabeto-della-pubblica-amministrazione/21-05-2021/assemblea-unadis-%E2%80%9Cla-selezione

https://www.google.it/amp/s/www.ilmattino.it/AMP/economia/panucci_al_convegno_unadis_ingenti_risorse_per_la_riforma_della_pa-5974397.html

PA: NADDEO (ARAN), ‘DIRIGENTI GUADAGNANO TROPPO? DIPENDE DA QUELLO CHE FANNO’

Roma, 21 mag. (Adnkronos) – “I dirigenti della Pubblica Amministrazione guadagnano troppo? Dipende da quello che fanno. Tanti lavorano tantissimo, benissimo e il loro lavoro spesso non è nemmeno legato alla retribuzione che prendono, lo fanno per passione, responsabilità. In alcuni casi, soprattutto in riferimento alla prima fascia, le direzioni generali, si arriva quasi al massimo del tetto retributivo di 240mila euro che sta schiacciando le retribuzioni verso l’alto. Il paradosso è che il capo della Protezione Civile, con tutte le sue responsabilità, guadagna come un altro capo dipartimento all’interno della presidenza che svolge un lavoro con meno responsabilità. Alcuni guadagnano poco, altri, per l’attività che fanno, guadagnano un po’ troppo”. Lo ha detto Antonio Naddeo, presidente dell’Aran, l’agenzia di rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni, nel corso del convegno organizzato da Unadis, Unione nazionale dirigenti dello Stato, rispondendo a una
domanda del moderatore, il direttore dell’Adnkronos Gian Marco Chiocci.

 

PA: GELMINI, ‘OK ENTUSIASMO RISORSE PNRR MA PAESE CAMBI PASSO PER SEMPLIFICAZIONE RIFORME’

‘Azzerati alibi su risorse, dimostrare all’Europa che siamo in grado di spenderle’ Roma, 21 mag. (Adnkronos) –
“Vedo molto entusiasmo intorno al Pieno di ripresa e resilienza, ma si trascura un fatto: sembra che l’appendice delle riforme sia un allegato al piano nazionale. In realtà credo che, siccome fare le riforme in questo Paese è sempre stato complesso e difficile, i facili entusiasmi andrebbero accompagnati alla consapevolezza che quelle risorse non ci saranno se il governo, il Paese non dimostreranno un cambio di passo nella capacità di approvare riforme che da 20 anni tengono inchiodata la politica a un risultato non soddisfacente”. Lo ha detto il Ministro per gli Affari Regionali Mariastella Gelmini, nel corso del convegno ‘La selezione della dirigenza pubblica’ organizzato da Unadis, Unione nazionale dirigenti dello Stato e moderato dal direttore dell’Adnkronos Gian Marco Chiocci. “L’aspetto positivo è che oggi siamo tutti convinti che senza una riforma della Pubblica Amministrazione, ma soprattutto un progetto di profonda semplificazione in tutti i livelli di governo della burocrazia, delle procedure autorizzatorie, non si va da nessuna parte – aggiunge il Ministro – Non è un caso che il Governo inizi la stagione delle riforme, proprio partendo dalle semplificazioni, che manifestano già una complessità interna al governo e nel rapporto con le regioni, le province e i comuni. Non si mettono a terra le risorse del Pnnr se non c’é una leale collaborazione, fattiva, costruttiva con le regioni, le province e i comuni. La semplificazione deve tenere conto della dirigenza, mettendola nelle condizioni di fare la propria parte: si deve partire dal dovere di togliere la paura della firma. Non c’é chiarezza tra livello centrale e periferico e non sempre i dirigenti sono messi nelle condizioni di poter esercitare il proprio ruolo senza la paura di incorrere in responsabilità”.
Inoltre, si riportano alcune foto e la registrazione dell’evento: