In data 31 maggio 2019 questa organizzazione sindacale (nel prosieguo O.S.) ha partecipato all’incontro indetto dal DAG, ai fini della comunicazione informativa, in merito alla circolare di prossima pubblicazione avente ad oggetto: “Personale dirigenziale di prima e seconda fascia-Rilevazione presenze nelle sedi del Ministero dell’Economia e delle Finanze e modalità di attribuzione dei buoni pasto”.

Nel corso della discussione è stato principalmente chiarito che il nuovo indirizzo interpretativo si è reso necessario al fine di garantire un reale collegamento fra la presenza del dirigente in sede e l’attribuzione del buono pasto, senza alcun intervento sulle modalità, anche agili, attraverso cui la prestazione lavorativa viene resa.

In sostanza l’Amministrazione ha inteso stabilire che i dirigenti, di ogni livello, hanno diritto ad ottenere il buono pasto laddove abbiano garantito una presenza nella sede di lavoro superiore alle 6 ore e 30 minuti.

Conseguentemente non hanno rilievo, sempre e solo ai fini del beneficio in parola, le prestazioni lavorative rese al fuori della sede di lavoro, salvo quando venga autocertificato, a consuntivo mensile, lo svolgimento dell’attività presso altre sedi istituzionali.

Questa O.S., unitamente ad altre, nel lamentare l’eccessivo ravvicinamento dei tempi intercorrenti fra la comunicazione informativa e l’entrata in vigore, ha ottenuto lo spostamento della data di entrata in vigore della circolare in parola al prossimo 1° luglio, originariamente prevista al 1° giugno u.s., chiedendo che in futuro gli incontri – anche se meramente informativi – vengano convocati garantendo i tempi utili di riflessione e di diffusione di ogni eventuale novella agli iscritti.0