Alle ore 15.00, nella sala Azzurra del Dicastero, è avvenuta l’informativa blindata a tutte le OOSS dei dirigenti e delle aree del MEF.

Infatti, nel convocare le OOSS per l’informativa sullo Schema del DPCM di razionalizzazione organizzativa e amministrativa del MEF, l’Amministrazione aveva raccomandato di non trasmettere lo Schema al personale. Invitate ad esprimersi, le OOSS tutte hanno premesso che detta raccomandazione è stata ritenuta assurda in quanto le OOSS intervengono proprio per delega del personale. Altra osservazione è stato il ritardo con cui l’Amministrazione ha trasmesso il provvedimento all’esame già della Presidenza.

La Scrivente OS, condividendo le due osservazioni di cui sopra, ha aggiunto la preoccupazione per i tagli di uffici dirigenziali non generali in periferia e ha chiesto che l’uniformità di trattamento economico, già in itinere per le aree, sia estesa anche alla dirigenza del MEF. Anche l’OS ANMI-ASSOMED SIVEMP-FPM ha chiesto l’uniformità del trattamento economico per la dirigenza tutta, salvo distribuire l’importo della prelex , ormai ridotto, a coloro che restano in ufficio oltre le 22.

Altro intervento degno di nota è stato la richiesta di un tavolo paritario in occasione dei futuri Decreti attuativi.

Il Consigliere Catalano, nel prendere quindi la parola, ha risposto alle prime due osservazioni comuni a tutte le OOSS, insistendo sul fatto che si trattava di una raccomandazione e che i tempi ristretti per eventuali approfondimenti sono stati dettati dalla necessità di poter varare il provvedimento di riorganizzazione mediante la forma più snella del DCPM.

Il Consigliere ha aggiunto che la spinta politica di creare un quinto Dipartimento per riportare al MEF le politiche sparse in altre Strutture, ha prodotto un notevole ritardo per cui è sembrato opportuno, per ora, provvedere al riassetto degli attuali Dipartimenti con l’intento di ottenere una maggiore collaborazione da parte di tutti gli uffici al Centro ed in periferia, col taglio del 5% sempre degli uffici e non dell’organico, creare poli logistici ovvero unificare in periferia i locali. Inoltre, i due Comitati permanenti e l’unità di coordinamento in materia tributaria e fiscale, creati ex novo, permetteranno il raccordo e il coordinamento delle attività e delle metodologie di integrazione dei flussi informativi.

Comunque, prossimamente, le OOSS saranno invitate per i decreti attuativi.

La D.ssa Parrella ha precisato che solo quando per legge si avrà la certezza di quali competenze andranno affidate alle RTS piuttosto che alle Commissioni tributarie si penserà a quanto personale necessita alle rivisitate RTS. Sarà necessario bandire concorsi, in quanto l’Amministrazione è vecchia e, con quota 100, il personale si riduce sempre più.

Questa OS, visto il lavoro ancora da fare per razionalizzare il MEF, ha ricordato che i dirigenti aspettano la trattativa sul risultato, economie di gestione e cartolarizzazione.

Scarica lo schema dpcm

Il Rappresentante per il MEF

Mariarosaria Rossi