MEF – Resoconto sull'incontro del 17 febbraio 2016

Nella Sala del Parlamentino si è svolto l’incontro con la Delegazione di parte Pubblica.

Presenti il Dr. Ferrara, affiancato dalla Dr. Vaccaro, nonché i Direttori delle Agenzie Fiscali.

In esame il seguente ordine del giorno:

  • Schema DPCM art. 57, comma 21, d.lgs. 235/2010.

Con le sole Organizzazioni Sindacali MEF i seguenti argomenti:

  •  circolare in attuazione D.M. 3 settembre 2015;
  •  aggiornamento sull’attuazione dell’accordo in materia di progressioni economiche e posizioni organizzative;
  •  incarichi di revisione e sindacali – Linee Guida.

Molte sono state le osservazioni sui contenuti del DPCM che, riveduto e corretto per la terza volta, si propone di recepire, mitigandole, le regole previste dal Decreto Brunetta sulla valutazione della performance. Di fatto il recepimento, dettato dalla necessità di adempiere alla Sentenza del Consiglio di Stato che si è pronunciato sulla necessità di valutare la performance, al MEF e nelle Agenzie, entro il termine perentorio fissato in 180 giorni dalla notifica pena la nomina di un Commissario ad acta, viene congelato fino all’emanazione dell’apposito Decreto delegato MADIA o, meglio, fino alla firma del prossimo CCNL, sia per la dirigenza che per le aree. Quindi le metodologie attualmente in vigore per la valutazione nel MEF e nelle Agenzie non subiscono variazioni.

Per quel che riguarda la circolare di attuazione del DM di riorganizzazione della periferia RTS, saranno sentiti su alcuni punti, da migliorare, i Dirigenti competenti.

Quanto all’attuazione dell’accordo in materia di progressioni economiche e posizioni organizzative, si stanno predisponendo apposite schede informatizzate per rendere possibile l’accesso ai corsi di formazione. Dette schede saranno suddivise per aree.

Sull’argomento Linee guida in materia di designazione e nomina su proposta della RGS, relative agli incarichi di revisione e sindacali, è intervenuto il Dr. Tanzi precisando che il DM è una Direttiva del Ministro che delega il Ragioniere Generale a proporre il conferimento degli incarichi aggiuntivi. Analogo provvedimento sarà proposto dagli altri Dipartimenti circa il conferimento di incarichi di propria competenza. Il medesimo Ispettore generale ha spiegato che il provvedimento è stato fortemente voluto dall’Amministrazione proprio per rispettare il criterio di “equa distribuzione” degli incarichi aggiuntivi (fra i limiti posti è il non superamento dei tre incarichi pro capite e l’impossibilità di conferire incarichi nell’anno precedente il pensionamento dell’interessato). E’ evidente che con dette limitazioni e le altre regole precisate nella Direttiva sarà più facile redistribuire gli incarichi esterni da conferire.

La scrivente OS, dopo aver esposto dubbi su più punti del provvedimento, ha chiesto che fosse previsto il conferimento di almeno un incarico ad ogni dirigente ed ha preannunciato osservazioni scritte a seguito delle precisazioni del Dr. Tanzi. Ovviamente dette osservazioni saranno inviate in contemporanea a tutti gli iscritti MEF ed alla Sede Centrale dell’UNADIS perché siano veicolate anche negli altri Ministeri.

 

Il Rappresentante per il MEF                Il Presidente UNADIS

   Mariarosaria Rossi                              Massimo Fasoli

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