Alle  ore 15.30 del 2 aprile 2014, si è tenuto l’incontro del sig. ministro con le OOSS.

Il Ministro saluta e dichiara che vuole ascoltare, soprattutto, per avere un quadro dei problemi.
Crede che i beni culturali siano una risorsa preziosa per l’Italia e che nel Ministero ci siano enormi potenzialità, ma anche l’esigenza di innestare professionalitá nuove.
Vuole riorganizzare, ma partendo dagli esiti della Commissione che già ha portato propri elaborati e risultanze.
I tagli voluti dalla spending costringeranno a tagliare circa 32 posti di seconda fascia, e bisognerá farlo mantenendo e aumentando l’ efficienza del sistema.

Per Unadis sono presenti il Segretario Nazionale del Ministero dei  Beni Culturali, Carla Zarrilli, e il Segretario Generale, Barbara Casagrande.

UNADIS – e anche altre OOSS – hanno augurato buon lavoro ed espresso l’auspicio di  una discontinuitá del METODO delle relazioni sindacali con il Governo precedente, che non ha adeguatamente ascoltato e valorizzato i sindacati.

DATO CHE NELL’ATTUALE MOMENTO OCCORRE AVERE UNA VISIONE GENERALE – E NON SOLO DI SINGOLA AMMINISTRAZIONE – SULLA RIFORMA DELLA DIRIGENZA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE TUTTA ABBIAMO CHIESTO CHE IL MINISTRO, IN QUANTO COMPONENTE DEL GOVERNO, VIGILI PERCHÉ LA RIFORMA PRODUCA REALE INNOVAZIONE E NON SOLO PRECARIZZAZIONE.
UNADIS, e anche altre OOSS, hanno chiesto una CORRETTA COMUNICAZIONE MEDIATICA dei dati sulla Dirigenza e sul del pubblico impiego, piú in generale.
CIÒ CON RIGUARDO ALLE RETRIBUZIONI, MA ANCHE AI NUMERI DELLE PRESENZE, CHE NON SONO MAGGIORI DI QUELLE EUROPEE.

In particolare sul Ministero abbiamo  chiesto:

- CHE LA RIFORMA DEL MINISTERO  NON PENALIZZI IL TERRITORIO;
- esigenza di nuove professionalitá;
- semplificazione delle procedure;
- UN TAVOLO SPECIFICO PER LA DIRIGENZA, PER AFFRONTARE QUESTIONI IMPORTANTI QUALI:
a) un modello di valutazione della dirigenza, basata sulla performance delle unità;
b) una retribuzione di risultato collegata alla valutazione;
c) interpelli seri che valorizzino professionalità e adeguatezza rispetto agli incarichi da coprire, e trasparenza e correttezza sia rispetto alla pubblicazione delle vacanze sia alle procedure di selezione e conferimento.
UNADIS , in particolare, ha posto l’attenzione sulla priorità da dare al merito e alla competenza dei dirigenti: per UNADIS sono fondamentali criteri seri di selezione.

Il ministro ha replicato precisando che ritiene fondamentale un buon rapporto con i sindacati.
Ha ricordato che abbiamo anche il Turismo, e che non dobbiamo commettere l’errore di non creare sinergia tra i due settori.
Da legislatore, posso cambiare le leggi. Ma quando la legge c’è, va rispettata.
La riorganizzazione del Ministero è conseguenza della spending rewiew: è sbagliato, ma oggi dobbiamo stare in quei numeri.
Oggi dobbiamo fare accorpamenti delle sovraintendenze dentro questo quadro.
Quanto agli esterni, siamo nel rispetto delle percentuali di legge.
Ha parlato anche del progetto sui “1000 giovani per la cultura” e sulle aperture festive.
Ares é stato strumento utile per e emergenze, ad esempio Pompei.
Ritiene faticoso fare il Ministro in un momento di tagli della spesa. E che fará comunque di tutto per difendere al meglio la peculiaritá di questo settore, riconosciuto da tutti come importantissimo per il rilancio del Paese.