L’11 maggio 2021 si è tenuto un incontro tra la Ministra della Giustizia Marta Cartabia e le Organizzazioni Sindacali rappresentative del personale dirigente Area Funzioni Centrali, a cui hanno partecipato anche il sottosegretario con delega al personale Macina, i Capi Dipartimento ed i Direttori generali del personale e delle risorse.
A partire dai contenuti del PNRR, Unadis ha sottolineato come, per assicurare il superamento dei ritardi dell’amministrazione della giustizia sia necessario agire sugli assetti organizzativi, sui processi di servizio e sulle risorse tecnologiche e sopratutto non si può prescindere dal riconoscimento e dalla valorizzazione del ruolo della dirigenza amministrativa, ovvero da chi ha specifiche conoscenze gestionali, organizzative e relazionali tipiche dei ruoli manageriali, atteso peraltro la significativa carenza numerica nei ruoli.
Elevata è la mancanza di dirigenti nel DOG e nella Giustizia Minorile, non da meno nel Dap e negli Archivi notarili: a ciò si affianca una rilevante carenza di personale di area amministrativo contabile la cui necessità è oltremodo stringente ed assolutamente necessaria nelle articolazioni periferiche, laddove il Dirigente è datore di lavoro ed ordinatore primario di spesa.
Unadis ha espresso che la valorizzazione del personale, oltre che ai dirigenti, sia rivolta ai funzionari, affinché sia dato loro spazio per una giusta ascesa professionale quindi siano favorite nell’accesso alla dirigenza le figure apicali di area terza, con criteri qualificati di selezione.
Appare ineludibile altresì che si rivedano i criteri di graduazione delle posizioni dirigenziali così da renderle effettivamente correlati alle funzioni e alle connesse responsabilità.
Analogamente è stato posta la necessità di elevare il valore economico della retribuzione di posizione – parte variabile e di risultato, che risulta assolutamente inadeguato alla luce dei rilevanti cambiamenti intervenuti negli ultimi anni che hanno comportato per la dirigenza un aumento di responsabilità, di funzioni e di complessità dei processi gestiti: a riguardo Unadis ha denunciato ancora una volta l’ingiustificata disparità tra i Fondi all’interno dello stesso
Ministero, laddove continua a persistere l’esistenza di 4 contrattazioni per 4 fondi come se si trattasse di dirigenti appartenenti a 4 diversi ministeri. E’ necessario unificare la procedura, procedere a riallineamento delle risorse disponibili atte a retribuire i dirigenti ed impegnarsi per l’acquisizione delle risorse finanziarie da destinare all’ulteriore potenziamento del Fondo.
Unadis, pur comprendendo come la Ministra si sia da poco insediata in questo complesso contesto operativo che sconta ritardi atavici, ha sollecitato l’apertura del tavolo per la contrattazione integrativa di Ministero in attuazione del CCNL sottoscritto il 9 marzo 2020 e per il quale ha presentato la propria piattaforma trasmessa al Ministero fin dall’8 febbraio 2021.
Unadis, ancora una volta, ha evidenziato come perdurino significatici ritardi nella corresponsione della retribuzione di risultato per i dirigenti: solo a seguito delle diverse richieste di questa sigla nella scorsa estate si è addivenuti alla sottoscrizione delle ipotesi di accordo, a luglio 2020 per il DAP (anni 2017 e 2018) e per il DGMC (anni 2018-2019), ed ad ottobre per il DOG (anni 2017-2018).
A distanza di tanti mesi dalla sottoscrizione delle ipotesi di accordo, Unadis ha quindi sollecitato la fissazione dell’incontro per la firma dell’accordo definitivo, trattandosi di emolumenti relativi a prestazioni risalenti ad ormai 4 anni fa.
A riguardo, la Ministra, previa contestuale consultazione dei Capi Dipartimento presenti all’incontro, ha assicurato che a brevissimo termine procederà alla relativa convocazione.
La Ministra, di cui si è apprezzato la massima attenzione per ogni osservazione ed elemento di conoscenza sullo stato dell’amministrazione e sulle esigenze per il miglior funzionamento, ha registrato la puntualità di ogni intervento, apprezzando l’atteggiamento costruttivo ed ogni segnalazione delle organizzazioni sindacali concludendo l’incontro con l’impegno a prossime interlocuzioni sulle singole tematiche evidenziate.

Fiammetta Trisi
Segretario nazionale Giustizia