Si è tenuta in data 19 dicembre 2019 l’incontro con l’Amministrazione e le OO.SS. della Dirigenza per discutere la bozza dello schema di decreto al fine di regolamentare l’avvio dello Smart Working (SW) presso il Ministero della Salute.

Unadis, rappresentata al tavolo dal dottor Floriano Faragò, Segretario Nazionale e Organizzativo, e dalla dottoressa Denise Giacomini, componente della delegazione trattante presso il Ministero della Salute, ha voluto sottolineare il contributo di Unadis già precedentemente fornito nell’ambito del CUG per la definizione del citato documento, prendendo atto con soddisfazione che molti dei rilievi di Unadis sono stati presi in considerazione.

Unadis ha evidenziato che il progetto di avvio dello SW non dovrà essere inferiore ad un arco temporale di un anno, mostrando contrarietà a periodi inferiori. A tal proposito, ha evidenziato che può essere previsto un monitoraggio intermedio a sei mesi dall’inizio della sperimentazione (il dottor Faragò ha ribadito la necessità di avviare al più presto la citata sperimentazione, comunicando l’importanza di accelerare i tempi per i colleghi dirigenti anche alla luce dei risultati positivi che sono stati raggiunti in altre PA, come ad esempio presso la PCM, laddove lo SW è attivo già da anni). Ha, inoltre, comunicato che fra le misure prioritarie per l’attribuzione di punteggio valido ai fini della graduatoria si deve chiarire/contemplare anche l’infortunio sul lavoro e che le condizioni fisiche del dipendente dovrebbero essere valutate solo in ambito di strutture pubbliche e non convenzionate o private.

Unadis seguirà con attenzione i lavori per la definitiva stesura del decreto sullo SW considerato determinante per la piena tutela dei dirigenti lavoratori della PA e dei suoi diritti.