Procedure di mobilità, ulteriore ostacolo per i dirigenti precari delle professionalità sanitarie

In data 4 dicembre 2017 l’Amministrazione ha convocato le Organizzazioni Sindacali per discutere di procedure di mobilità.

Tra queste figurano anche le procedure che consentiranno – con il decreto fiscale -  a cinque unità provenienti dalla Croce Rossa Italiana, di essere ricollocate nei ruoli del Ministero della Salute nella dirigenza sanitaria del medesimo Dicastero.

UNADIS ha manifestato preoccupazione di fronte a questo ennesimo scenario.

Di fatto, saranno occupate le uniche cinque posizioni di ruolo libere che potevano essere destinate a iniziative politico sindacali finalizzate alla stabilizzazione graduale dei dirigenti delle professionalità sanitarie a tempo determinato del Ministero della salute.

Anche alla luce di queste implicazioni, UNADIS ha nuovamente richiesto all’Amministrazione, rappresentata dal dott. Celotto, di farsi da tramite con il vertice politico affinché ci sia un’immediata convocazione del tavolo per i dirigenti precari.

L’urgenza rappresentata da UNADIS è finalizzata a valutare tutte le iniziative che il Ministero della Salute intende supportare in questi giorni delicati e decisivi.

La questione riguardante i dirigenti comandati è stata rinviata.