Spoils system per i dirigenti 19 comma 6 nel Il DL collegato alla Finanziaria

Art. 41 1 comma 1: “All’art. 19, comma 8, del D.lgs. 30 marzo 2001 n. 165, dopo le parole: “gli incarichi di funzione dirigenziale di cui al comma 3″ sono aggiunte le seguenti < <, al comma 5 bis, limitatamente al personale non appartenente ai ruoli di cui all'art. 23 ed al comma 6>>.

Ai sensi del successivo comma 3 dello stesso articolo del D.L. in sede di prima applicazione dell’art. 19 del 165, come modificato dal medesimo decreto Legge, gli incarichi ivi previsti, conferiti prima del 17 maggio 2006, cessano ove non confermati entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto legge.

Novità anche sulla SSPA (chiusura della sede di Acireale).

===========================================================================

RIASSUNTO DEI PRINCIPALI ARTICOLI della FINANZIARIA 2007 IN MATERIA DI PUBBLICO IMPIEGO

 

Art. 32 Revisione degli assetti organizzativi: disposizioni riguardanti i Ministeri

L’art. 32 dispone che, con regolamenti da emanarsi entro il 30 aprile 2007, al fine di razionalizzare e ottimizzare l’organizzazione delle spese e dei costi di funzionamento dei Ministeri, si proceda:

- alla riorganizzazione degli Uffici di livello dirigenziale non generale con la riduzione del 10% dei posti dirigenziali di prima fascia e del 5% dei posti dirigenziali di seconda fascia nonché alla eliminazione delle duplicazioni organizzative esistenti;

- alla gestione unitaria del personale e dei servizi comuni;

- alla rideterminazione delle strutture periferiche prevedendo una drastica riduzione e il concentramento in uffici regionali o la riorganizzazione presso le Prefetture per l’esercizio unitario di funzioni logistiche e strumentali;

- alla riorganizzazione degli uffici con funzioni ispettive e di controllo;

- alla riduzione degli organismi di analisi, consulenza e studio e specializzazione;

- alla riduzione delle dotazioni organiche riguardanti il personale di supporto che non potrà eccedere il limite 15% delle dotazioni organiche;

- all’unificazione da parte del Ministero degli Affari Esteri dei servizi contabili degli uffici della rete diplomatica aventi sede nella stessa città estera.

Le Amministrazioni dovranno procedere, previa consultazione delle OO.SS, a predisporre entro il 31 marzo 2007 i piani di riallocazione del personale in servizio, da approvarsi con D.P.C.M. e, nelle more di tale approvazione, non possono disporre nuove assunzioni.

Art. 33 Determinazione degli ambiti territoriali ottimali degli uffici periferici del Ministero dell’Interno Con regolamento di cui all’art. 32 sono determinati gli ambiti territoriali ottimali per l’esercizio delle funzioni di competenza degli uffici periferici del Ministero dell’Interno.

Art. 34 Revisione dell’assetto organizzazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

L’art. 34 dispone la ridefinizione su base regionale, interregionale e interprovinciale, in un numero non superiore a 50 sedi per le D.P.S.V. e per le R.P.S., che si chiameranno rispettivamente “Direzioni Territoriali dell’Economia e delle Finanze” e “Ragionerie Territoriali dello Stato”.

Gli attuali Dipartimenti provinciali, le D.P.V.S. e le R.P.S., sono soppressi.

E’ previsto, inoltre, la ridefinizione sia delle competenze sia delle strutture dei dipartimenti centrali, da definirsi con regolamenti, da approvarsi entro il 30 aprile 2007. Previa stipula di apposite convenzioni, le funzioni residue assegnate alle Commissioni mediche di verifica sono delegate in tutto o in parte alle Aziende sanitarie locali.

Artt. 35, 36, 37, 38

Questi articoli dispongono modificazioni nell’assetto organizzativo nell’Amministrazione della pubblica sicurezza, nell’organizzazione del personale della Polizia di Stato, per la realizzazione di un centro Polifunzionale di Polizia di Stato di Napoli, per la funzionalità dei servizi di Polizia e la realizzazione di programmi di incremento.

Art. 39 Riorganizzazione e riallocazione delle risorse umane negli enti pubblici e nelle agenzie L’art. dispone, come per tutte le Amministrazioni dello Stato, anche per le Agenzie fiscali,l’utilizzo del personale nello svolgimento delle funzioni di supporto nel limite del 15% delle risorse umane complessive.

Art. 40 Disposizioni in materia di pagamento degli stipendi Tutte le Amministrazioni dello Stato, ad eccezione delle Forze Armate e dei Corpi di Polizia si avvalgono, per il pagamento degli stipendi, delle procedure informatiche del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento dell’Amministrazione Generale e dei Servizi del Tesoro.

Art. 41 Programma di razionalizzazione degli acquisti di beni e servizi L’art. dispone per tutte le Amministrazioni pubbliche, ad eccezione degli Istituti scolastici di ogni ordine e grado e delle Università, l’utilizzo delle convenzioni – quadro.

Art. 42 Organizzazione del vertice degli enti pubblici non economici L’art. dispone la soppressione della Presidenza e del Consiglio di amministrazione degli enti pubblici non economici e l’attribuzione delle loro funzioni rispettivamente al Direttore generale ed ad un comitato di gestione composto da dirigenti apicali dello stesso ente.

Le predette disposizioni non si applicano all’ ISTAT, alle Università, agli enti previdenziali, all’ INAIL e ad enti che svolgono attività promozionali all’estero.

Art. 43 Ricorsi in materia pensionistica L’art. sopprime i Comitati Centrali Regionali, Provinciali dell’INPS ed i Comitati di vigilanza INPDAP e devolve i ricorsi amministrativi pendenti ai dirigenti dei due istituti.

Art. 44 – Controlli di merito del sistema delle ragionerie L’articolo attribuisce nuove competenze alla R.G.S., potenziandone le funzioni di controllo, che vengono estese “alla proficuità complessiva della gestione “.

Art. 45

Dispone l’istituzione presso il M.E.F. della Commissione tecnica per il coordinamento dei rapporti finanziari tra Stato e Autonomie locali.

Art. 46

Dispone la soppressione della precedente Commissione (art. 12 D. Lgs n. 322/89) e la costituzione di una Commissione per la garanzia dell’informazione statistica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

Art. 47 Riordino, trasformazione e soppressione di enti pubblici Dispone il riordino, la fusione, la trasformazione, la soppressione o la messa in liquidazione di enti ed organismi pubblici che non svolgono funzioni e servizi di rilevante interesse pubblico, sentite le OO. SS. con riferimento alla destinazione del personale.

Art. 48 – Modifica alla disciplina per la liquidazione degli Enti disciolti.

L’articolo dispone la soppressione dell’ IGED e l’attribuzione delle sue funzioni ad uno o più Ispettorati della R.G.S..

Art. 57 Assunzioni di personale

L’articolo dispone che per l’anno 2007 una quota del 20% del Fondo per le assunzioni in deroga, sia destinato alla stabilizzazione del personale in servizio a tempo determinato da almeno tre anni, mediante procedure selettive.

Le Amministrazioni possono continuare ad avvalersi di tale personale fino alla conclusione delle procedure di stabilizzazione.

Queste modalità di assunzione si applicano anche del personale previsto dall’ art. 1, commi da 237 della legge Finanziaria 2006 (I.N.P.S. – I.N.A.I.L. – I.N.P.D.A.P. – E.N.P.A.L.S. C.N.I.P.A. – A.P.A.T. – Agenzia del Territorio – Ministero della Giustizia – Ministero dei Beni Culturali – Ministero della Salute – Ministero dell’Economia – Organi della giustizia amministrativa – Dipartimento dell’ Amministrazione penitenziaria – Corpo Forestale dello Stato -) .

Per la stabilizzazione del personale precario, per gli anni 2008 e 2009, le Amministrazioni possono impegnare una spesa pari al 40% di quella relativa alle cessazioni avvenute nell’anno precedente.

Per gli anni 2008 e 2009 le Amministrazioni dello Stato incluse le Agenzie fiscali possono procedere alle assunzioni personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente di personale corrispondente ad una spesa pari al 20% di quella relativa alle cessazioni avvenute nell’anno precedente. Il taglio degli stanziamenti per il personale a tempo determinato del 40% stabilito dalla legge Finanziaria 2006 è elevato al 60%.

Art. 58 Adeguamento delle risorse contrattuali biennio 2006-2007 Le risorse per la contrattazione collettiva nazionale previste per il biennio economico 2006-2007 per il personale delle Amministrazioni dello Stato sono incrementate per l’anno 2007 di 807 milioni di euro e a decorrere dall’anno 2008 di 2.193 milioni di euro.

Per personale di diritto pubblico le corrispondenti somme sono incrementate per l’anno 2007 di 374 milioni di euro e a decorrere dall’anno 2008 di 1.032 milioni di euro.

Per il personale dipendente da Amministrazioni ed enti pubblici diversi dallo Stato, gli oneri derivanti dai rinnovi contrattuali 2006-2007 sono posti a carico dei rispettivi bilanci.

Art. 59 Disposizioni in materia di personale per Regioni ed Enti Locali L’articolo dispone che per detto personale sia assicurata la riduzione della spesa e che sia garantito il contenimento della dinamica retributiva e occupazionale anche attraverso la razionalizzazione delle strutture burocratico-amministrative.

Art. 60 Disposizioni in materia di personale del S.S.N.

L’articolo dispone che gli enti del S.S.N. concorrono alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica adottando misure necessarie a garantire che le spese del personale, al lordo degli oneri riflessi e dell’ IRAP, non superino per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009 il corrispondente ammontare dell’anno 2004, ivi inclusi i tempi determinati e le forme flessibili di rapporto di lavoro, diminuito dell’ 1,4 %, al netto degli arretrati relativi ad anni precedenti per rinnovo dei C.C.N.L. .

Art. 64 : Automatismi stipendiali e misure di contenimento per i trattamenti accessori dirigenziali L’articolo dispone, per le categorie di personale art. 3, D. Lgs 165/01, la riduzione del 50% delle progressioni stipendiali automatiche.

Art.li dal 65 al 71

Gli articoli dispongono interventi per il sistema scolastico per l’Università e per la Ricerca.