Il giorno 6 marzo, la riunione presso l’ARAN sul nuovo sistema di Relazioni Sindacali vede presenti per la CONFEDIR: il dott. Stefano Biasioli, il dott. Michele Poerio e la dott.ssa Barbara Casagrande.
La riunione si apre con una pregiudiziale della RDB- CUB che chiede di aprire i tavoli di rinnovi dei CCNL scaduti dal 2009, invece di aprire il Tavolo sulle Relazioni Sindacali.

Il dibattito vede, nell’ordine, gli interventi di CISL, CGIL, USAI, UIL, CISAL, CIDA, COSMED, CONFEDIR, CSE, CONFSAL e UGL INTESA e si conclude con la pregiudiziale di tutte le OO.SS. – ad esclusione della CISL e della CONFSAL – ad abbandonare queste trattative e ad aprire i tavoli per rinnovare i CCNL, scaduti dal 2009, nella loro interezza e a trattare le Relazioni Sindacali all’interno di ciascun CCNL, tenendo conto delle specificità dei singoli Comparti e/o Aree.
L’Aran conclude invitando le OO.SS. a non chiudere il tavolo, ma a svolgere le trattative prima di definire il mancato raggiungimento di un accordo.
L’ARAN invita a ritenere questo tavolo una opportunità da non mandare sprecata.
Propone l’apertura di un tavolo tecnico e di aggiornare la riunione, senza chiudere la porta ad una possibilità che comunque esiste.
La CONFEDIR si dichiara disposta a proseguire il tavolo se l’ARAN restituisce l’atto di indirizzo alla Funzione Pubblica, perché in materia ne venga predisposto un altro, stavolta rispondente all’Intesa del 3 maggio, e che dia il giusto riconoscimento alle Relazioni Sindacali.
Anche la UIL esprime medesimo avviso della CONFEDIR: su questo testo non si intende continuare alcuna discussione. Anche secondo la CGIL questo tavolo non è utile a ció che ci interessa, perché non possiamo superare le norme vigenti in materia di Relazioni Sindacali. Esprime dubbi giuridici e politici sulla possibilità di un Accordo Quadro in materia di Relazioni Sindacali che sia valido per tutti i Comparti e le Aree.

Vedremo cosa accadrá.

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