COMUNICATO
–
Il Ministero delle
Comunicazioni ha convocato le organizzazioni sindacali della dirigenza per un
incontro di concertazione sull’ipotesi di collocare in fascia A (dalla C) un
ufficio dirigenziale del Segretariato Generale.
Ciò – ed ecco la prima
singolarità - sebbene le avesse già convocate per il 6 marzo per rendere alle
medesime la dovuta informazione preventiva concernente
lo schema di D.M. di riordino di alcune direzioni generali.
L’ipotesi era
supportata da una scheda meramente descrittiva – ed ecco la seconda singolarità
- delle competenze (incrementate) di quell’ufficio.
Terza singolarità: il
Segretario generale ha chiesto agli altri componenti
della delegazione di parte pubblica di pronunciarsi in proposito.
Quarta singolarità: la
maggior parte si pronunciata in senso contrario con sfumature
diverse.
Noi (e con noi altre
organizzazioni sindacali) abbiamo obiettato che la proposta era prematura, anzi
intempestiva, dal momento che era in previsione un
altro incontro, a breve scadenza, su un più ampio processo di revisione delle
competenze di altri uffici di livello dirigenziale generale. Inoltre, la scheda
descrittiva non dava conto della relativa pesatura, cioè del punteggio, sicché si traeva la sgradevole
impressione di una urgente operazione ad personam, mentre ci piace accompagnare
l’Amministrazione in processi trasparenti, legittimi e inattaccabili.
Fatto il “giro di
tavolo”, il Segretario generale (quinta ed ultima singolarità) ha salutato i
presenti e ha lasciato l’incontro.
Non siamo in grado di
attribuire un significato al gesto.
Certo è che le
posizioni espresse dalla delegazione pubblica e dai sindacati non consentono di ritenere conclusa positivamente
la concertazione, né, quindi, di poter adottare il connesso provvedimento. Ne
riparleremo, credo, il 6 marzo.
Massimo
Fasoli
Segretario
Generale della CIDA-Unadis
via
Nazionale, 75
00184
ROMA
tf.