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AREA 1^
FINALMENTE FIRMATA L’IPOTESI DI CCNL 2002- 2005.
L’estenuante trattativa, a tratti dura, aperta il 21 marzo 2005, si è
finalmente chiusa ieri, 10 marzo 2006, con la sottoscrizione dell’ipotesi
di contratto. I tempi assai lunghi rendono palese la crisi delle
“relazioni industriali” nel sistema pubblico. Le ragioni consistono:
- nell’abnorme spezzettamento, da noi non condiviso, della gran parte
del personale pubblico in 8 Comparti e in 8 Aree, con inevitabili
problemi di coordinamento e di coerenza;
- nel conseguente straordinario gravame sul’Aran;
- nelle frequenti incursioni legislative sui CCNL e sullo stato
giuridico dei dirigenti.
La imminente scadenza del Comitato direttivo dell’Agenzia che, in un
certo senso, ha impresso una decisiva accelerazione al confronto, rende
ora indispensabile la rapida conclusione dell’iter successivo.
Riteniamo che l’ipotesi firmata ieri sia un buon contratto. Abbiamo
affrontato e risolto pressoché tutti i nodi normativi, talvolta
pienamente, tal altra con mediazioni più che ragionevoli.
Trattamento economico.
Tenuto conto della scadenza completa del periodo contrattuale, le
risorse disponibili (pari al 5,66% sul monte salari 31.12.2001 e del
4,31% sul monte salari 31.12.2003, al quale si aggiunge lo 0,7 a valere
dal 1.1.2006) sono state largamente utilizzate per la ridefinizione dei
trattamenti fissi e continuativi (tabellare e parte fissa della
retribuzione di posizione).
Per tanto gli aumenti, per 13 mensilità, sono i seguenti:
|
Dirigenti di 1^
fascia: |
1.1.2002 |
1.1.2003 |
1.1.2004 |
1.1.2005 |
1.1.2006 |
= € |
|
tabellare
|
+ 102 |
+ 108, |
+ 69 |
+ 111 |
-- |
+ 390 |
|
p. fissa |
+ 202 |
+ 288, |
+178 |
+ 100 |
-- |
+ 768 |
|
p. variabile |
-- |
-- |
-- |
+ 85 |
+ 117 |
+ 202 |
|
Dirigenti di 2^ fascia: |
1.1.2002 |
1.1.2003 |
1.1.2004 |
1.1.2005 |
1.1.2006 |
= € |
|
tabellare |
+ 86 |
+ 79 |
+ 60 |
+ 81 |
--- |
+ 306 |
| p.
fissa |
+ 28 |
+ 92 |
+ 40 |
+ 31 |
--- |
+ 191 |
| p.
variabile |
-- |
-- |
-- |
+8 |
+47 |
+ 55 |
Ci eravamo proposti due
obiettivi, ambedue raggiunti:
il primo, di dare attuazione all’articolo 24 del decreto legislativo
165, viene conseguito in uscita del CCNL;
il secondo, di non scardinare il rapporto intercorrente tra il
trattamento economico fisso e continuativo ai dirigenti di 1^ fascia con
quello ai dirigenti di 2^ fascia che, infatti, cresce lievemente,
passando da 1,56 a 1,65.
Della parte normativa che è stata la più impegnativa del confronto per
le ragioni che spesso abbiamo rese note (tra le quali emerge con
particolare evidenza l’atto di indirizzo) e che certamente non vi
sfuggono vi daremo notizia a breve.
Massimo FASOLI
Clicca su:
Ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro area I – dirigenza
quadriennio normativo 2002/2005 e biennio economico 2002/2003
Ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro area I – dirigenza -
biennio economico 2004/2005
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