Passata la festa...  
 Una sintesi degli impegni elettorali dell'Ulivo sui temi dell'Amministrazione Pubblica

Passata la festa...espletate le formalità del dopo voto, il Governo del Paese dovrebbe essere, tra poco tempo, affidato alla coalizione di centro-sinistra che ha ottenuto i maggiori consensi delle urne. 
E' forse ora il caso (non lo abbiamo fatto prima per non influenzare i nostri iscritti, rispettosi all'apoliticità che connota lo Statuto della CIDA-UNADIS) di tentare  una sintesi del programma elettorale dell'Unione che - salvo ripensamenti - dovrebbe coincidere con il programma del prossimo Governo.
Per i temi che maggiormente ci possono coinvolgere, ho estratto, a beneficio di chi non avesse trovato il tempo per documentarsi sulle 281 pagine del programma, una sintesi, appunto, degli impegni contenuti nel programma dell'Ulivo.  Noterete, nello scorrerli, che c'è una forte attenzione sui temi e sui problemi della dirigenza pubblica, con un preciso suggerimento, in particolare, a preservare l'imparzialità della funzione dirigenziale, tramite uno statuto, che è stato anche reclamato nel corso dei lavori del recente Congresso del nostro Sindacato. Non mancheremo perciò di dare un contributo al Governo in questa direzione. Saremo anche molto attenti perchè alle promesse seguano le proposte e...soprattutto... le realizzazioni.
 
Riforma del titolo V della Costituzione:
- "saranno necessarie alcune correzioni ed integrazioni..."
- "una migliore definizione delle materie di esclusiva competenza statale..."
- "l'adeguamento del modello organizzativo dell'amministrazione centrale eliminando apparati che duplicano funzioni regionalizzate"
Federalismo fiscale:
- "assicurare una reale partecipazione interistituzionale ai momenti decisionali sulle regole di finanza pubblica"
- completare i trasferimenti di risorse e personale a Regioni ed enti locali ed attuare una reale riduzione dell'apparato statale"
Autorità indipendenti:
- "interventi normativi di riordino e razionalizzazione definendo un insieme di regole flessibili ma unitarie..."
 
Ridurre i costi della politica:
- "il solo Ministero dell'Economia vanta un apparato a supporto del vertice politico di quasi 450 persone"
- "sono state fatte assunzioni di segretari di Ministri con la legge finanziaria 2006"
- "si propone la riduzione del 50% dell'organico degli uffici di diretta collaborazione delle amministrazioni centrali"
- "l'effettiva distinzione tra funzioni politiche e funzioni amministrative...con l'impossibilità del personale fiduciario di essere posto a dirigere uffici amministrativi"
- "riaffermazione del principio costituzionale dei concorsi"
- "onnicomprensività della retribuzione e revisione degli stipendi di livello più alto"
- "pubblicazione on line dei curricula dei dirigenti, degli stipendi superiori a 200.000 euro l'anno, degli incarichi extra e delle consulenze"
- "applicazione rigorosa dei principi di necessità e competenza per l'attribuzione di consulenze..."
 
La funzione dell'amministrazione pubblica:
- "un'amministrazione migliorata è la garanzia più forte per i diritti delle persone, per la coesione del Paese, per lo sviluppo e per la crescita"
- "l'amministrazione ha bisogno di persone altamente qualificate..."
- "vi sono beni pubblici che non possono essere prodotti dal mercato e che sono essenziali per la vita e lo sviluppo del paese...il supporto all'internazionalizzazione delle imprese, la diffusione dell'innovazione tecnologica..."
 
Un'amministrazione che aiuti la crescita economica e sociale:
- "...rilancio dell'amministrazione italiana come determinante fattore di impulso e sostegno allo sviluppo economico...per attrarre investimenti produttivi...per competere nell'economia globale"
- "ripristinare il principio della imparzialità delle amministrazioni..."
- "fermare la deriva verso lo spoil system e il clientelismo"
- "...un'amministrazione territoriale con capacità di gestione ma anche un'amministrazione centrale in grado di riconvertirsi per gestire un sistema a rete"
- "l'attivazione di una task force di giovani funzionari (chissà perché quelli più attempati dovrebbero starne fuori, nota mia) selezionando dall'esterno una nuova generazione di professionisti..."
 
Un'Amministrazione più reponsabile:
- "creare un circuito virtuoso tra finanza pubblica, amministrazione e servizi al cittadino..."
- "ancorare le variazioni di spesa agli aumenti di produttività e di qualità dei servizi"
- "rafforzare l'amministrazione centrale che indirizza e garantisce la coesione e la coerenza del sistema nel suo complesso"
- "riforma della struttura del bilancio dello Stato e delle regole di contabilità pubblica...razionalizzare il sistema dei controlli...approvare il budget di Ministero...potenziere i meccanismi di gestione...compensare le voci di spesa"
- "...la qualità dei servizi affidata al controllo di un organo..presso la PCM"
 
Una decisa azione per la semplificazione:
- "semplificazione...delegificazione...miglioramento della regolazione"
- "riduzione di atti, tempi e costi per imprese e cittadini"
- "realizzazione di sportelli unici presso il Comune"
- "progressiva eliminazione delle certificazioni"
- "...responsabilizzazione della dirigenza..."
- "ruolo di cabina di regia presso la PCM"
 
Un'Amministrazione imparziale:
- "bisogna da subito restituire alla dirigenza amministrativa lo statuto d'imparzialità che merita"
- "ribadire il principio della supremazia del contratto di lavoro e, più in generale, i limiti della politica nei confronti dell'amministrazione e della dirigenza"
- "fissare un tetto ai contingenti di personale dei gabinetti e degli altri uffici di diretta collaborazione"
- "istituire un meccanismo di accesso per concorso alla qualifica di direttore generale"
- "la PCM assuma la responsabilità di condizionare la provvista di risorse di ciascuna amministrazione del governo..."
- "rafforzare meccanismi di accesso alla dirigenza basati sul merito e sulla competenza..."
- "per il conferimento dell'incarico...accertare che i candidati posseggano i requisiti professionali e la competenza necessari..."
- "tale valutazione va affidata ad una commissione neutrale presso la PCM..."
- "riportare alla normalità gli incarichi esterni"
 
Formare un'Amministrazione di qualità:
- "...è l'offerta delle scuole pubbliche a determinare la domanda delle amministrazioni invertendo lo schema..."
- "puntiamo sulla formazione..."
- "occorre una scuola di altissimo livello"
- "interventi di formazione permanente".
 
Un fisco più equo:
- "la lotta all'evasione, all'elusione e all'erosione sarà la nostra priorità di politica fiscale..."
- "ridurre il costo del lavoro e fiscalizzare gli oneri sociali"
- "attuare politiche fiscali per le imprese"
- "orientare le politiche fiscali europee e internazionali verso il contrasto alle speculazioni finanziarie"
 Quelle che avete appena letto sono le principali e,  per forza di cose, estremamente sintetiche promesse programmatiche della coalizione che sarà il  Governo del Paese per la prossima legislatura.
Spero di aver contribuito ad individuare un quadro degli impegni della maggioranza sui temi di nostro più stretto interesse.
Sono sicuro che ciascuno di noi farà il possibile per onorare la funzione dirigenziale collaborando lealmente con il nuovo Governo senza subirne eventuali condizionamenti che contrastino con i principi costituzionali e legislativi che debbono ispirare il nostro lavoro al servizio della Nazione.
 
Cordiali saluti Gian Carlo Lo Bianco