Giustizia Minorile:
Accordo
Al Capo Dipartimento della Giustizia
Minorile, Presidente
dottor Rosario PRIORE
Al Direttore Generale del personale
del Dipartimento della Giustizia Minorile
Al Direttore dell’Ufficio relazioni sindacali del Dipartimento della Giustizia
Minorile
Al dottor Eugenio Minici fpsCisl-dirigenti
Al dottor Mauro Nesta Coordinatore
generale dirigenti Uil-p.a.
Lo scorso 8 luglio è stato siglato un accordo concernente, tra
l’altro, quanto indicato in oggetto. La relativa clausola è erronea in
quanto derivante da altrettanto erronea interpretazione sulle modalità di
calcolo dell’importo che
la “sequenza contrattuale” ha destinato al riequilibrio del fondo per la
retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti del Dipartimento
e, cioè, al riequilibrio delle retribuzioni stesse. Durante il
confronto dell’8 luglio è stato sostenuto che l’importo di 24.011,48 euro fosse
disponibile per 24 dirigenti in servizio nell’anno 2004. Ciò è probabilmente
imputabile al reciproco richiamo per somiglianza e semplificazione tra le due
cifre (24.000 e 24). In realtà, rivedendo i documenti che l’A.RA.N. ha elaborato e prodotto, all’epoca, sulla scorta dei dati desunti dal CONTO
ANNUALE dell’anno 2002, si rileva che le risorse assegnate al fondo
per i dirigenti del Dipartimento si compone di 17 quote - pari al numero dei
dirigenti in servizio al
Fermo restando che gli effetti della
“sequenza contrattuale” decorrono dall’
-
la retribuzione di posizione di
ciascun dirigente in servizio nell’anno 2001 (9?) va incrementata di 1.412,44
euro;
-
le somme residue vanno a retribuzione
di risultato del medesimo anno agli stessi
dirigenti;
-
la retribuzione di posizione di
ciascun dirigente assunto in servizio nell’anno 2002 (8?) va incrementata di
1.412,44;
-
le somme residue vanno a retribuzione
di risultato ai 17 (9+8) dirigenti in servizio nel medesimo
anno;
-
per gli anni successivi (2003 e 2004)
il Dipartimento deve chiedere al Ministero dell’Economia e Finanze quote
aggiornate di retribuzione di posizione per
ogni unità dirigenziale in più rispetto
a quelle (17) in servizio al
La clausola contrattuale, così come
formulata, sottoscritta l’8 luglio, determinerebbe, per
tutti i dirigenti del Dipartimento indistintamente, una retribuzione di
posizione inferiore di circa 400 euro alla misura di riequilibrio che la
“sequenza contrattuale” ha individuato, con maggior danno, evidentemente, per
quelli in servizio fin dal 2001.
:
“Tutto
ciò premesso, anche a nome del collega Nesta, Coordinatore generale Uil P.A.
Dirigenti dell’Area 1^, richiedo la giusta interpretazione della
“sequenza contrattuale” e la
fissazione urgente di
un incontro per la ridefinizione della corretta
clausola.
Massimo
Fasoli
Segretario
Generale della CIDA-Unadis
via Nazionale,
75
00184
ROMA
tf.