CCNL dei pubblici dipendenti. Risorse per il 2° biennio economico. Comunicato.
Ci domandiamo e ci viene domandato che Governo sia mai
questo che, circa una settimana fa
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ha convocato solo CGIL, CISL e UIL ai massimi livelli
(escludendo tutte le altre Confederazioni), per discutere l’incremento
delle risorse per il 2° biennio economico;
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era rappresentato dal Sottosegretario Letta, dai
ministri Siniscalco, Baccini, Maroni e Alemanno;
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ad esse (che notoriamente e fino alla noia hanno
ancora una volta chiesto l’8% anziché il 4,3%) ha offerto il 5%
- a intesa raggiunta su tale base (5%), già
il giorno dopo smentiva gli “incaricati” che erano
“solo” delegati a trattare, ma non a
concludere?
Non abbaiamo una calibrata risposta all’interrogativo;
ci limitiamo a constatare che è bastato un brontolio di Confinduatria e un ringhio
del partito del popolo delle partite Iva per far tornare tutto in alto mare. La
scorsa notte e la notte di oggi Governo e Confederazioni (tutte questa volta!)
si confronteranno su qualche decimale (in più o in meno?) da riversare, però,
sulla produttività!!!
Noi saremmo disposti a chiudere primo (5,63) e secondo
biennio sulla base di quello che già c’è (4,3%) con una clausola di
riserva in funzione delle eventuali maggiori risorse. Ma, chissà, se gli
onnipotenti stati maggiori dell’8%
(quelli che già tre volte hanno spedito le truppe a farsi massacrare sul Carso)
ce lo consentirà?
Massimo Fasoli
Segretario Generale della CIDA-Unadis
via Nazionale, 75
00184 ROMA
tf.