Incontro all'Aran del 9 giugno
Nell’incontro di questa mattina,
l’A.RA.N. non è stata in grado di fornire un primo
testo normativo, che, però, si è impegnata a produrre il prossimo incontro del
20 giugno. Quindi c’è stata la prima esposizione dei dati relativi al 1° biennio
economico.
Sostanzialmente, a regime, il famoso
5,66% già stanziato in finanziaria frutterebbe ai dirigenti di
2^ fascia un incremento retributivo mensile lordo-dipendente di circa 267
euro. La maggior parte della somma andrebbe sul tabellare, quindi in un importo
uguale per tutti. Una quota affluirebbe ai fondi.
Per i dirigenti di 1^ fascia l’incremento retributivo mensile lordo-dipendente, a regime,
ammonterebbe a circa 755.
Osserviamo che confrontando gli
importi contrattuali fisi e continuativi (tabellare+ retribuzione di posizione
di parte fissa) corrisposti ai dirigenti di 1^ fascia (ex lire 129.570.000) è
pari all’1,49 di quello corrisposto ai dirigenti di 2^ (ex lire 87.000.000), mentre l’incremento retributivo ai primi è pari
2,83 di quello ai secondi: ciò potrebbe dipendere in larga misura dall’immediata
e piena operatività della disciplina della “omnicomprensività” per i dirigenti
di 1^ fascia a fronte della farraginosità nell’applicazione della
medesima disciplina per i dirigenti di 2^.
Abbiamo chiesto di
conoscere:
-
a quanto ammonta la massa salariale
disponibile e su quali elementi retributivi è stata
calcolata;
-
se l’A.RA.N. è interessata (da direttive informali di governo) o meno a
costituire il nuovo tabellare unico della dirigenza di
2^
avendo a riferimento
quello scaturito dal rinnovato CCNL della dirigenza del S.S.N
.;
-
se l’A.RA.N. sia disposta a “lavorare” anche sulla parte fissa della r.p.
che è sottoposta allo stesso regime previdenziale
del
tabellare.
Abbiamo fatto presente che non
condividiamo la indicazione dell’Agenzia di dirottare
parte delle risorse (cioè degli incrementi) di cui sopra sul trattamento
accessorio (posizione e risultato) dal momento che, normalmente, il primo
biennio è finalizzato al “recupero” del potere di acquisto delle retribuzioni.
Saremmo, semmai, disponibili per il riconoscimento della “produttività” a
dirottare, anche per intero, lo 0,72% che, a seguito del protocollo d’intesa del
27 maggio, dovrebbe essere stanziato in finanziaria per il 2006.
Prossimi incontri già fissati: 20 e
23 giugno.
Massimo
Fasoli
Segretario
Generale della CIDA-Unadis
via Nazionale,
75
00184
ROMA
tf.