Al Sig. Capo Dipartimento Giustizia Minorile
p.c. Al Sig.
Sottosegretario On. Luigi Vitali
con delega al personale
p.c. Al Sig.
Direttore dell’Ufficio Centrale del
Bilancio presso Ministero Giustizia
Egr. Sig. Consigliere,
l’amministrazione minorile in questo momento sta
attraversando una fase delicata ed importante, speriamo, di cambiamenti
organizzativi e di strutture per la cui realizzazione è determinante il
coinvolgimento, tra gli altri lavoratori, dei dirigenti e delle OO.SS. che li rappresentano.
In tale
contesto, pertanto, riteniamo quanto meno discutibile e contraddittorio
che, all’interno del Dipartimento di cui Lei ha la responsabilità più alta, si
possano assumere comportamenti che consideriamo gravi ed inammissibili in quanto disapplicano
delle norme contrattuali poste a
tutela dei diritti e degli interessi dei dirigenti minorili e a
regolazione delle prerogative sindacali.
La bozza di accordo che Lei ci ha fatto pervenire in vista della riunione del 7 dicembre p.v. rappresenta una prova documentale di quanto sopra evidenziato.
Infatti,
la bozza di accordo riguarda soltanto l’anno 2005 ed ha decorrenza dal mese di
dicembre, mentre, in realtà, si doveva discutere ed approvare un accordo
sulla retribuzione di risultato, seppure fuori tempo massimo, per mancata convocazione delle OO.SS. da parte dell’amministrazione, inadempiente,relativo
agli anni pregressi 2002, 2003, 2004.
Per
ciascuno di tali anni,sono stati successivamente trasmessi provvedimenti registrati senza
apertura obbligatoria della
contrattazione sindacale nè è stata
fornita informativa preventiva sui dati relativi all’entità del fondo anno
per anno, alla sua scomposizione in
distinte voci, alla ripartizione dei risparmi di gestione, quale condizione
vincolante per la legittima erogazione della retribuzione di risultato ai
dirigenti in servizio.
L’attribuzione di somme da parte dell’amministrazione o
l’indebita autorizzazione da parte degli organi di controllo al pagamento,senza
la prevista fase di contrattazione e controllo da parte delle OO.SS. costituisce
palesemente un comportamento antisindacale suscettibile di tutela nelle
sedi opportune.
Con nota
in data 8/11/2005, Le era stato
chiesto di comunicarci formalmente che
tutti gli incarichi aggiuntivi retribuiti fino ad oggi da Lei autorizzati,
direttamente o su Sua delega, non rientravano nell’ipotesi di cui all’art
14 del CCNL-dirigenza 1997/2001 (omnicomprensività) e
che, quindi, i relativi compensi non dovevano affluire al fondo per la
posizione e risultato, costituendo, in caso contrario una indebita
sottrazione al fondo di somme da
distribuire tra tutti i dirigenti in
servizio.
A tutt’oggi la richiesta è rimasta inevasa.
Tutto quanto sopra esposto, come già fatto presente in
una precedente nota inviata a Lei ed al Sottosegretario Vitali, non solo
lede i legittimi diritti ed interessi dei dirigenti minorili interessati
alla corresponsione di quanto loro dovuto per norma e previsione contrattuale, ma
costituisce anche una palese violazione del sistema delle relazioni sindacali,
poiché l’Amministrazione impedisce alle OO.SS.
di poter svolgere l’attività sindacale con il suo comportamento reiteratamente
dilatorio ed omissivo.
Cons. Priore La, invitiamo, prima della riunione del 7
dicembre p.v., a dare le opportune disposizioni perchè in quella circostanza
vengano fornite tutte le informative preventive ai sensi dell’art. 6 del CCNL 97/2001 di
seguito richieste,dando la nostra disponibilità a sanare, pro bono pacis, il comportamento tardivo ed omissivo dell’amministrazione:
1 -
composizione del fondo per gli
anni dal 2002 al 2005 con tutte le voci analitiche;
2 -
dichiarazione scritta di
estraneità degli incarichi aggiuntivi retribuiti conferiti od
autorizzati alla normativa prevista
dall’art. 14 del CCNL 1997/2001;
4 - fonti di
finanziamento reperite per l’aumento
delle fasce retributive di posizione considerato che a seguito della
perequazione prevista dalle code contrattuali ad ognuno dei dirigenti aventi
diritto( 17) spettava già un
aumento di 1412,44 euro della
retribuzione di posizione in godimento..
La
richiesta è dettata dall’esigenza, ci
auguriamo comune tra Parte Pubblica e OO.SS., di poter finalmente trovare (e sottoscrivere) un accordo rispettoso delle
norme contrattuali vigenti e dei dirigenti minorili da troppo tempo
ormai in balia di una confusa ed inappropriata gestione del
loro contratto .
Auspichiamo di non dover essere posti nella incresciosa condizione di
dover ricorrere all’autorità giudiziaria
per il ripristino delle corrette relazioni sindacali, soluzione
questa che diverrebbe obbligata in caso di ulteriore inadempienza
dell’Amministrazione e di condotta
lesiva delle norme e delle regole poste a tutela dell’esercizio dell’attività
sindacale.
Grati per
l’attenzione Le porgono distinti saluti
CIDA-UNADIS
UILPA-DIRIGENZA MINISTERI
Segretario
Generale Segretario
Generale
(Massimo
Fasoli)
( Mauro Nesta)