CIDA-UNADIS                                                            UILPA-DIRIGENZA MINISTERI                                                  

 

 

                                                                                        Roma 5 dicembre 2005

 

                                                                                       Al Sig. Capo Dipartimento Giustizia Minorile

                                                                                       Consigliere dottor Rosario Priore

 

                                                                         p.c.       Al Sig. Sottosegretario On. Luigi Vitali

                                                                                        con delega al personale

 

                                                                         p.c.       Al Sig. Direttore dell’Ufficio Centrale del

                                                                                      Bilancio presso Ministero Giustizia

 

 

 

     Egr. Sig. Consigliere,

l’amministrazione minorile in questo momento sta attraversando una fase delicata ed importante, speriamo, di cambiamenti organizzativi e di strutture per la cui realizzazione è determinante il coinvolgimento, tra gli altri lavoratori, dei dirigenti e delle OO.SS. che li rappresentano.

     In tale contesto, pertanto, riteniamo quanto meno discutibile e contraddittorio che, all’interno del Dipartimento di cui Lei ha la responsabilità più alta, si possano assumere comportamenti che consideriamo gravi ed  inammissibili in quanto disapplicano delle norme contrattuali poste a  tutela dei diritti e degli interessi dei dirigenti minorili e a regolazione delle prerogative sindacali.

     La bozza di accordo che Lei ci ha fatto pervenire in vista della riunione del 7 dicembre p.v.   rappresenta una prova documentale di quanto sopra evidenziato.

     Infatti, la bozza di accordo riguarda soltanto l’anno 2005 ed ha decorrenza dal mese di dicembre, mentre, in realtà, si doveva discutere ed approvare un accordo sulla retribuzione di risultato, seppure fuori tempo massimo, per  mancata convocazione delle OO.SS. da parte dell’amministrazione, inadempiente,relativo agli anni pregressi 2002, 2003, 2004.

     Per ciascuno di tali anni,sono stati successivamente  trasmessi provvedimenti registrati senza apertura obbligatoria della  contrattazione sindacale    è stata fornita informativa preventiva sui dati relativi all’entità del fondo anno per anno, alla  sua scomposizione in distinte voci, alla ripartizione dei risparmi di gestione, quale condizione vincolante per la legittima erogazione della retribuzione di risultato ai dirigenti in servizio.

 L’attribuzione di  somme da parte dell’amministrazione o l’indebita autorizzazione da parte degli organi di controllo al pagamento,senza la prevista fase di contrattazione e controllo da parte delle OO.SS. costituisce  palesemente un comportamento antisindacale suscettibile di tutela nelle sedi opportune.

 Con nota  in data 8/11/2005,  Le era stato chiesto   di comunicarci formalmente che tutti gli incarichi aggiuntivi retribuiti fino ad oggi da Lei autorizzati, direttamente o su Sua delega, non rientravano nell’ipotesi di cui all’art 14 del CCNL-dirigenza 1997/2001 (omnicomprensività) e che, quindi, i relativi compensi non dovevano affluire al fondo per la posizione e risultato, costituendo, in caso contrario una indebita sottrazione  al fondo di somme da distribuire tra tutti i dirigenti in  servizio.

A tutt’oggi la richiesta è rimasta inevasa.

Tutto quanto sopra esposto, come già fatto presente in una precedente nota inviata a Lei ed al Sottosegretario Vitali, non solo lede i legittimi diritti ed interessi dei dirigenti minorili interessati alla corresponsione di quanto loro dovuto per norma e previsione contrattuale, ma costituisce anche una palese violazione del sistema delle relazioni sindacali, poiché  l’Amministrazione  impedisce alle OO.SS. di poter svolgere l’attività sindacale con il suo comportamento reiteratamente dilatorio ed omissivo.

 Cons. Priore La, invitiamo, prima della riunione del 7 dicembre p.v., a dare le opportune disposizioni perchè in quella circostanza vengano fornite tutte le informative preventive   ai sensi dell’art. 6 del CCNL 97/2001 di seguito richieste,dando la nostra disponibilità a sanare, pro bono pacis,    il comportamento  tardivo ed omissivo dell’amministrazione:

1 -   composizione  del fondo per gli anni dal 2002 al 2005 con tutte le voci analitiche;  

2 -  dichiarazione scritta di   estraneità degli incarichi aggiuntivi retribuiti conferiti od autorizzati  alla normativa prevista dall’art. 14 del CCNL 1997/2001;

4 -   fonti di finanziamento reperite per l’aumento   delle fasce retributive di posizione considerato che a seguito della perequazione prevista dalle code contrattuali ad ognuno dei dirigenti aventi diritto( 17) spettava già  un aumento  di 1412,44 euro della retribuzione di posizione in godimento..

     La richiesta è dettata   dall’esigenza, ci auguriamo comune tra Parte Pubblica e OO.SS., di  poter finalmente trovare  (e sottoscrivere) un accordo rispettoso delle norme contrattuali vigenti e dei dirigenti minorili da troppo tempo ormai  in balia di  una confusa ed inappropriata gestione del loro contratto .

     Auspichiamo di non dover essere posti nella incresciosa condizione di dover ricorrere all’autorità giudiziaria  per il ripristino delle corrette relazioni sindacali, soluzione questa che diverrebbe obbligata in caso di ulteriore inadempienza dell’Amministrazione e  di condotta lesiva delle norme e delle regole poste a tutela dell’esercizio dell’attività sindacale.

 Grati per l’attenzione Le porgono distinti saluti

 

 

       CIDA-UNADIS                                                            UILPA-DIRIGENZA MINISTERI

    Segretario Generale                                                                      Segretario Generale

      (Massimo Fasoli)                                                                           ( Mauro Nesta)