All’ On.le Ministro dell’economia
e delle finanze
Prof. Domenico Siniscalco
Le scriventi OO.SS. hanno informalmente appreso che è
alla Sua attenzione il provvedimento di cui all’articolo 3, c. 165 della legge
n. 350/2003.
Ci preme ricordare come Lei più volte abbia apprezzato
e riconosciuto a tutto il personale del Ministero dell’economia e delle finanze
il ruolo fattivo e collaborativo per il raggiungimento degli obiettivi da Lei
individuati.
Il Suo riconoscimento alla generalità del personale è
corretto, dal momento che al funzionamento del Ministero nella sua complessità
organizzativa vi concorrono tutti e nessuno, quindi, può e deve essere
considerato, a priori, più fattivo di altri.
Ci risulta, invece, che nel provvedimento a Lei
sottoposto vi sia una impostazione discriminatoria e, oltretutto, contrastante
con quanto previsto nei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro.
Qualora ciò dovesse risultare veritiero non potrà che
trovarci nettamente contrari nel metodo e nel merito.
In aggiunta a questo, La invitiamo a riflettere sugli
effetti nefasti sul personale che conseguirebbero ad un atto discriminatorio.
Le ricordiamo, ad ogni modo, che i meccanismi e le
procedure contenute nei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro prevedono che
ai Fondi Unici di Amministrazione confluiscano tutte le risorse finanziarie
provenienti dai CCNL e da specifiche leggi demandando alla Contrattazione
Integrativa di Ministero le modalità di utilizzo.
Per quanto sopra non possiamo, per il momento, fare
altro che invitarLa a limitarsi alla complessiva quantificazione delle risorse
provenienti dall’art. 3, c. 165 L. 350/2003 da destinare al personale dirigente
e non dirigente. e lasciare, come è corretto che sia e come è previsto dai
CCNL, alla Contrattazione Integrativa il ruolo ed il compito di decidere come
utilizzare al meglio le suddette disponibilità economiche.
Infine, le scriventi ritengono quanto mai urgente
incontrarLa per affrontare l’argomento di cui sopra ed altre problematiche
connesse alla riorganizzazione del Ministero da Lei diretto.
In attesa di sollecito riscontro si porgono distinti
saluti.
Roma
6 aprile 2005
FP
CGIL CISL
FPS UIL
PA CIDA UNADIS