DOCUMENTO DELLA FP-CIDA “PER UNA NUOVA DIREZIONE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE
Le Associazioni sindacali che
compongono la Federazione della FP-CIDA operano da
molti anni nei settori di appartenenza per affermare il ruolo e le ragioni delle
categorie rappresentate.
Dirigenti degli apparati
amministrativi, ricercatori, prefetti, diplomatici, dirigenti e quadri
scolastici, si sono impegnati perché la propria professionalità potesse
realizzarsi appieno nell’espletamento delle rispettive funzioni, al servizio del
Paese, contrastando le tendenze al consociativismo ed alla massificazione del
lavoro nelle pubbliche amministrazioni, sviluppate dalle distorsioni dei
processi di riforma .
Su questo terreno sono stati colti
risultati anche importanti, ma le distorsioni restano e si aggravano, la
situazione di molte amministrazioni è diventata o sta diventando critica, le
trasformazioni rese necessarie dal nuovo ordinamento
costituzionale e dall’unificazione europea sono seriamente in
gioco.
Nell’ultimo Congresso, la CIDA si è
imposta un salto di qualità, con l’allargamento ai
quadri e alle alte professionalità e con lo sviluppo di una “nuova
confederalità”, per stabilire direttrici comuni e solidi raccordi all’azione
sindacale delle categorie, al di là della pur necessaria solidarietà di
ceto.
Nel sistema delle pubbliche
amministrazioni, questa linea comporta l’andare ad affrontare le radici, e non
solo i frutti, delle distorsioni dell’attuale ordinamento, prospettandone una
revisione ragionata ed
incisiva.
I documenti qui pubblicati cercano
di rispondere a questa esigenza di fondo. Su una prima
bozza elaborata dal sottoscritto si è sviluppato un lavoro di
elaborazione e di confronto, all’interno degli organismi dirigenti della
Federazione e delle singole Associazioni ed all’esterno col coinvolgimento di
docenti universitari, magistrati,consulenti, colleghi, che qui ringraziamo per
il loro contributo ed il loro sostegno.
Il primo documento si compone di
una analisi delle criticità della situazione in atto
nelle pp.aa. e di un pacchetto di proposte conseguenti. Queste sono state
sintetizzate nel secondo documento, il “Manifesto”, approvato dal Consiglio
Nazionale della Federazione, che definisce perciò la linea di
azione generale della Federazione e delle Associazioni sulle tematiche
della riforma amministrativa. Con questa pubblicazione, intendiamo rivolgerci
non solo ai colleghi delle categorie interessata e agli altri sindacati, ma
anche e soprattutto alle forze politiche, alle altre forze sociali, all’opinione pubblica, per far decollare un
nuovo dibattito sulle riforme amministrative.
Certi delle nostre
ragioni e perciò pronti a confrontarci con le ragioni degli altri, di
questo dibattito intendiamo essere protagonisti.
Antonio
ZUCARO
Presidente della FP-CIDA