CONFERENZA ORGANIZZATIVA UNADIS
Roma, sede della CIDA, 13 e 14 ottobre 2000

DOCUMENTO FINALE

 

La Conferenza organizzativa dell'UNADIS, tenuta in Roma, nella sede della CIDA, il 13 e 14 ottobre 2000, approva, dopo un dibattito particolarmente ricco e stimolante, la relazione introduttiva svolta dal Segretario Generale dott. Flavio D'Achille a nome della Segreteria nazionale, quale parte integrante del presente documento, e ribadisce l'affermata necessità di rafforzare il ruolo politico della CIDA, anche mediante una più ampia rappresentanza in sede parlamentare.
La CIDA dovrà inoltre impegnarsi per evitare che l'istituto della concertazione alteri, comprimendone gli spazi, i meccanismi di formazione della volontà democratica che trovano nel Parlamento la loro sede naturale. A questo riguardo occorre contrastare l'abnorme ricorso alla produzione normativa delegata che finisce per svuotare il potere legislativo del Parlamento. Bisogna inoltre evitare che la concertazione nei Ministeri si risolva, fraudolentemente, in una surrettizia e inaccettabile forma di cogestione, menomando il ruolo della dirigenza e vulnerandone l'identità in un rapporto politico di collateralismo con qualche organizzazione sindacale.
La capacità della CIDA di garantire l'autonomia del movimento sindacale dei dirigenti va supportata dal rafforzamento dell'UNADIS, che deve proporsi quale rappresentanza tendenzialmente esclusiva dei dirigenti dello Stato e delle sue Aziende ed Agenzie. A questo fine la Conferenza ritiene utile esplorare le possibili modalità di raccordo con le varie associazioni professionali esistenti nei Ministeri, in vista di una diretta adesione sindacale individuale dei loro associati., adesione che potrà inoltre essere incoraggiata dalla realizzazione di strutture di servizio CIDA, che, per maggiore efficienza ed economicità, dovrebbero far capo a plessi dipartimentali della Confederazione da affiancare a quelli federali.
Quanto ai quadri la Conferenza, mentre condivide l'esigenza di migliorare, attraverso le forme appropriate, il coordinamento con i loro interessi, ritiene non ne ritiene utile il tesseramento nell'UNADIS che, ferme restando le norme statutarie vigenti, deve essere sindacato di rappresentanza dei soli dirigenti.
In tale qualità l'UNADIS, eventualmente approfondendone gli aspetti in incontri tematici, deve infine potenziare il proprio impegno per la rivisitazione di alcuni strumenti normativi e contrattuali, quali le modalità di attuazione del ruolo unico e la definizione del suo ambito, la sottoscrizione dei contratti individuali, i poteri e i criteri di affidamento degli incarichi e le condizioni della loro revoca, il rapporto tra i dirigenti di prima e di seconda fascia, la assegnazione di funzioni dirigenziali – spesso in posizioni di vertice - a personale non contrattualizzato.