DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA CIDA-UNADIS
tenuto a Roma il 14 novembre 2003

IPOTESI DI PUNTI PER LA PIATTAFORMA PER IL CCNL 2002-2005

RELAZIONI SINDACALI
- integrare il sistema con misure atte ad assicurare il corretto adempimento degli obblighi delle parti;
- distinguere il ruolo delle organizzazioni sindacali confederali dei dirigenti da quello delle altre categorie di lavoratori e dare pieno corpo al loro ruolo di servizio quali agenti contrattuali;
- valorizzare il ruolo del Dipartimento della funzione pubblica quale momento di indirizzo e coordinamento delle politiche del personale con riferimento ai dirigenti - a partire dalla selezione e dalla formazione - e quale garante della loro corretta attuazione.

STATO GIURIDICO
- stabilizzare la distinzione tra qualifica e incarico, garantendo che quest'ultimo abbia effettivamente una durata minima ragionevole e collegata agli obiettivi e la continuitą di posizione giuridica ed economica nelle fasi di passaggio da un incarico a un altro;
- rafforzare il diritto all'incarico nella fascia di appartenenza e assicurare la correttezza delle procedure di conferimento - a partire dalla informativa sulla disponibilitą dei posti - e della mobilitą verticale, orizzontale e territoriale che deve essere orientata a criteri di trasparenza, di premialitą e di attuazione di un sentiero professionale formativo e deve tenere conto anche delle potenzialitą espresse dai singoli dirigenti;
- chiarire che, fatte salve le prerogative degli organi di direzione politica, la rappresentanza dell'Amministrazione e la titolaritą degli uffici dirigenziali spettano esclusivamente ai dirigenti, con quanto ne consegue in materia di incarichi aggiuntivi;
- prevedere forme di consultazione obbligatorie del corpo dirigente in materia di organizzazione delle Amministrazioni e degli uffici e nelle materie di contrattazione decentrata relativa al personale non dirigente.

TRATTAMENTO ECONOMICO
- ricalibrare il rapporto tra le retribuzioni contrattuali dei dirigenti di prima e seconda fascia;
- ridurre di numero, riequilibrandole, le posizioni retributive esistenti nelle diverse Amministrazioni;
- armonizzare i criteri di valutazione dei dirigenti e quelli di erogazione della retribuzione di risultato, oggi diversi tra le varie Amministrazioni e talora all'interno della stessa Amministrazione;
- realizzare l'integrale recupero dell'inflazione reale dei bienni 2000-01 e 2002-03, assicurando anche un equilibrato incremento retributivo reale;
- introdurre un moderato meccanismo di riconoscimento della professionalitą acquisita nel tempo con il progredire dell'esperienza dirigenziale e correlato all'anzianitą nella qualifica.
Per tutto quanto sopra si stima un beneficio medio lordo pro-capite sulla parte fissa della retribuzione di circa 1000 Euro mensili, da coprire in parte attraverso la revisione e la semplificazione della struttura retributiva, ora articolata su cinque voci.
Dovranno, inoltre, essere armonizzati e migliorati gli istituti del trattamento di missione, di trasferimento e di mensa.