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COMMENTO AL CCNQ 2002/2005 SULLE AREE CONTRATTUALI DELLA DIRIGENZA
PUBBLICA
Si
impone qualche considerazione sull'accordo quadro concernente le
aree contrattuali della dirigenza pubblica del 19/05/04 non firmato
dalla CIDA.
Sembrava impossibile, ma il Governo è riuscito nella memorabile
impresa di complicare ancora di più il procedimento contrattuale
allorché, con propria direttiva, ha proposto - tramite l'ARAN - un
CCNQ che porta da cinque a otto le aree contrattuali della dirigenza
pubblica.
Dallo spacchettamento deriveranno:
• maggiori difficoltà e difformità sia sul versante dei CCNL
quadriennali (normativi) sia sul versante retributivo di ciascun
biennio;
• legittimazione delle diversità che, nel tempo, saranno destinate
ad accentuarsi nel numero degli aspiranti e nella qualità dei
trattamenti (giuridici ed economici) che sono fondamento e prova
delle differenze;
• aree forti per numero di addetti e per funzioni di presunto
maggior peso sociale, a fianco di aree più deboli;
• ricercatori (dell'ENEA) assorbiti nel comparto con trattamento
economico inferiore a quello riservato ai tecnici di laboratorio;
• dirigenza scolastica confinata in un'area (economicamente
depressa) che allontanerà la perequazione;
• Area 1 costruita su due sole componenti, Ministeri e Aziende
Autonome (leggi dirigenza dei vigili del fuoco), fortemente
diversificate e di difficile riconduzione ad unum.
Insomma un vero capolavoro di ingegneria demolitoria.
Unico aspetto positivo è che presto, presumibilmente, dovrebbero:
• potersi aprire le trattative sui rinnovi contrattuali;
• essere sottoposte alla firma definitiva delle OO.SS. le code
contrattuali 1998/2001 firmate già il 16/12/03, approvate dal
Consiglio dei Ministri il 27/02/04 ma non ancora esaminate
dall'organismo di coordinamento dei comitati di settore.
Il nostro impegno si concentrerà con particolare attenzione sulla
omogeneità dei trattamenti tra le varie aree e sulla difesa del
dirigente dalla precarietà dell'incarico.
La P.C.M. ha convocato tutte le Confederazioni il 03/06 p.v. per un
confronto "avente ad oggetto le problematiche relative al pubblico
impiego.
IL SEGRETARIO GENERALE
MASSIMO FASOLI
Roma, 19 maggio 2004 |