
NOTIZIE
SINDACALI
11
dicembre 2002
PROCLAMATO LO STATO DI AGITAZIONE DELLA CATEGORIA
Agli iscritti CIDA-UNADIS
LORO SEDI
Dall'inizio
dell'estate ad oggi, non sono stati sufficienti sette incontri
con il Governo per sciogliere i nodi contrattuali vecchi e nuovi
e per sbloccare le trattative e dare sostanza concreta al
protocollo del febbraio scorso.
Anzi, il nuovo Ministro della Funzione Pubblica ha completamente
contraddetto, con inusitata ed imprevedibile rigidità, le caute
aperture del suo predecessore ad incrementare le risorse
disponibili per i rinnovi contrattuali di un modesto 0,4% con il
quale fronteggiare parzialmente la divaricazione, ormai certa,
tra tasso reale e tasso di inflazione programmato. Con il bel
risultato di compattare tutte le OO.SS. delle qualifiche non
dirigenziali e di consentire loro di giustificare il già
proclamato sciopero del 13 dicembre.
Lo stato delle descritte relazioni sindacali proietta un cono
d'ombra sulla situazione dei dirigenti ministeriali, per i quali
debbono ancora essere portate a conclusione le code contrattuali
1998/2001 (arbitrato e conciliazione, recesso
dell'Amministrazione, Comitato di garanti, riequilibrio delle
retribuzioni di posizione). Sulle "code", l'ARAN ha
recentemente proposto alle OO.SS. dirigenziali un primo testo disponibile su questo nostro sito e probabilmente,
a breve potrebbe esservi l'incontro, speriamo definitivo.
In riferimento alla situazione che si è delineata nell'incontro
del 10 con il Ministro Mazzella, il Presidente della Federazione
CIDA, Giorgio Rembado, ha proclamato lo stato di agitazione di
tutti i dirigenti e le alte professionalità della funzione
pubblica.
Massimo Fasoli