Ancora sull' ipotesi di accordo sulle code contrattuali 

AGLI ISCRITTI CIDA-UNADIS
LORO SEDI


Ricorderete che il 17 dicembre 2002 non sottoscrivemmo l'ipotesi di accordo sulle cosiddette code contrattuali dei dirigenti dell'area 1 in quanto quell'ipotesi, proposta dall'ARAN e condivisa da CGIL-CISL-UIL e da Confedir, prevedeva che le risorse accantonate a fini perequativi sul CCNL 1998-2001 fossero assegnate ai vari fondi di amministrazione in misura pro-capite eguale per tutti.
Ricorderete anche che denunciammo l'iniquità dell'ipotesi alla Funzione Pubblica agli organi di controllo ed al Comitato di settore cui si aggiunsero successivamente le proteste di alcuni Ministri.
Fatto sta che la Funzione Pubblica non ha mai autorizzato la sottoscrizione definitiva dell'ipotesi di accordo ed anzi, ai primi di agosto ha suggerito all'ARAN di proporre al tavolo negoziale la riapertura delle trattative - tra l'altro da noi sollecitata - stralciando la parte normativa che avrebbe dovuto essere rinviata al tavolo negoziale del CCNL 2002-2005.
La CIDA-UNADIS ha dato, ovviamente, il proprio consenso alla ridiscussione della erogazione delle risorse in parola ma non allo stralcio della parte normativa che all'epoca ci trovava d'accordo.
Le altre OO.SS. hanno dato analogo consenso, tranne la CGIL che non vede ragione di ridiscutere l'accordo del 17 dicembre.
L'ARAN si è riservata una risposta e attendiamo una convocazione a breve, fiduciosi che i fatti ci daranno ancora una volta ragione.

Il Segretario Generale 
Massimo Fasoli

Nel sito: 
L'ipotesi di accordo sulle code contrattuali dei dirigenti dell'area 1
Il comunicato stampa del 18 dicembre 2002
La lettera ai colleghi del Segretario Generale
8 gennaio 2003: La CIDA-UNADIS  scrive una lettera di protesta alla Corte dei Conti e al Comitato di settore del comparto ministeri