Bocciato l'art. 4!

 

Ieri, il Senato della Repubblica, colto da salutare resipiscenza, durante l’esame dell’atto 3232  concernente il d.d.l. di conversione in legge del decreto legge 280 (G.U. 29-11-04), pubblicato in G.U. di pari data e numero, “corretto” con avviso in G.U. del 1^ dicembre, ha bocciato per intero l’articolo 4, cioè quello che:

  • mediante l’interpretazione “autentica” del 6° comma dell’art. 19 della l. 145, consentiva alle Amministrazioni  conferenti di attribuire incarichi dirigenziali, di QUALSIVOGLIA LIVELLO, a propri funzionari dell’area professionale C purché laureati;

  • prevedeva, per i dirigenti di 2^ fascia incaricati di funzioni dirigenziali generali, la riduzione del periodo di esercizio di tali funzioni da 5 a 3 anni per il loro transito definitivo in 1^ fascia.

Ciò, pare, su emendamento accolto dallo stesso governo che, per una volta, non è rimasto indifferente alle proteste della dirigenza pubblica! La FP CIDA e l’Unadis, oltre che in documenti ufficiali e in comunicati stampa, hanno espresso la loro posizione assolutamente negativa sul nefando art. 4 durante la manifestazione nazionale del 9 dicembre al teatro Valle. E’ una nostra autentica vittoria a difesa della professionalità dei dirigenti pubblici “interni” alle amministrazioni. Rimarremo vigili, giacché non sono da escludere colpi di coda alla Camera dei Deputati.

Sembra anche imminente l’uscita dell’atto di indirizzo all’ARAN per il rinnovo contrattuale 2002/2005 dei dirigenti dell’Area 1^. Vi terremo continuamente informati.

Auguro a tutti voi un felice 2005.

Massimo Fasoli