COMUNICATO STAMPA

 

 

DIRIGENTI STATALI SENZA GARANZIE

 

 

 

Roma, 5 febbraio 2004 – I dirigenti statali quest’anno saranno ancora più esposti alla rimozione senza giusta causa.

A lanciare l’allarme è la Federazione nazionale dei dirigenti e delle alte professionalità della Funzione Pubblica CIDA, perché a dicembre è scaduto e non è stato rinnovato il “Comitato dei Garanti”, che dà parere vincolante sulle rimozioni dagli incarichi dirigenziali nelle Amministrazioni dello Stato.

Così la categoria è stata privata dell’unica garanzia prevista dalla legge.

Inoltre, per quest’anno la Presidenza del Consiglio non emanerà la “Direttiva generale di coordinamento” che definisce gli indirizzi ministeriali sull’attività e la gestione amministrativa, costituendo così il punto di riferimento per la valutazione dell’attività svolta dai vertici delle amministrazioni, ovvero Capi dipartimento e Direttori generale.

Si tratta di omissioni gravi e preoccupanti” afferma Antonio Zucaro, Presidente della Federazione, “che aumentano la condizione di precarietà dovuta allo spoils system e che si aggiungono al ritardo dei contratti collettivi scaduti ormai da due anni”.

Pertanto, la Federazione nazionale della Funzione pubblica della CIDA (Confederazione italiana dirigenti e alte professionalità):

·        richiama l’attenzione dell’opinione pubblica e del Parlamento su questi ulteriori, seri colpi inferti all’amministrazione dello Stato;

·        preannuncia per il prossimo marzo una Manifestazione-seminario nazionale sulla valutazione dei dirigenti di tutte le Pubbliche amministrazioni;

·        conferma e rilancia lo stato di agitazione dei dirigenti pubblici, contro lo spoils system e per il rinnovo dei Contratti collettivi scaduti, a cominciare dallo sciopero indetto per il nove febbraio dai dirigenti medici, professionisti ed amministrativi della Sanità.

 

IL PRESIDENTE DELLA CIDA - FP - Antonio Zucaro