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COMUNICATO STAMPA
Il Comitato di Presidenza della Federazione
Nazionale dei Dirigenti e delle Alte Professionalità della Funzione
Pubblica ha esaminato nella riunione del 16 febbraio 2004 la grave
situazione sindacale delle dirigenze delle PP.AA., dovuta:
-
all’intollerabile ritardo, più che
biennale, dei CCNL per le aree dirigenziali;
-
alla illegittima
soppressione di fatto del
Comitato dei garanti per le Amministrazioni
centrali dello Stato, nonché agli orientamenti espressi dai Comitati di
settore Sanità e Autonomie Locali sull’irrazionale ampliamento della
discrezionalità datoriale su incarichi e revoche dei dirigenti;
-
all’assoluta esiguità delle risorse
previste per i rinnovi contrattuali del biennio 2004/2005.
Nell’esprimere soddisfazione per la piena
riuscita dello sciopero dei medici, dei professionisti e dei dirigenti
della Sanità pubblica, con il contributo determinante dei sindacati
aderenti alla CIDA, la Federazione CIDA-FP indice una vertenza generale
delle dirigenze pubbliche per ottenere:
-
la rapida
chiusura del CCNQ sulle aree dirigenziali secondo un riaccorpamento
razionale che veda nell’area 1 Ministeri, Enti pubblici, Aziende ed
Agenzie fiscali; in un’altra area tutte le dirigenze dell’area
Istruzione, Università e Ricerca, compresa l’attuale Area V, tenendo
ferme le altre aree ed evitando comunque una frammentazione ulteriore
delle aree dirigenziali;
-
la
previsione, nei CCNL, di procedure e garanzie precise sulla
responsabilità dirigenziale, a partire dalla valutazione obiettiva del
rispetto delle direttive e del raggiungimento dei risultati; in tale
quadro, la riattivazione del Comitato dei garanti per i Ministeri e la
sua estensione per via contrattuale alle altre aree dirigenziali;
-
un
incremento dal 3%, già previsto per il II biennio contrattuale, all’8%,
così da garantire almeno l’adeguamento delle retribuzioni dirigenziali
all’inflazione reale. Va affrontata, inoltre, la questione
dell’allineamento delle retribuzioni effettive minime tra le dirigenze
delle diverse aree.
Su questi obiettivi il Comitato di
Presidenza della Federazione Nazionale dei Dirigenti e delle Alte
Professionalità della Funzione Pubblica
indice lo sciopero
generale delle dirigenze pubbliche per la data del 20 aprile
invitando le Associazioni aderenti ad
attivare la mobilitazione delle categorie, convocando assemblee sui posti
di lavoro e manifestazioni locali;
inserendo in tale mobilitazione il Convegno
federale sulla valutazione dei dirigenti, previsto per il 25 di marzo a
Roma;
dando mandato alla
Presidenza della Federazione di ricercare le necessarie convergenze con le
altre sigle sindacali della dirigenza, comprese quelle della Sanità, al
fine di ampliare l’area di adesione alla mobilitazione e allo sciopero.
Roma, 16 febbraio
2004
Vedi anche:
Conferma stato di agitazione
della dirigenza pubblica e dichiarazione sciopero nazionale per il 20
aprile. Richiesta di avvio della preventiva procedura di raffreddamento e
di conciliazione |