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COMUNICATO AI DIRIGENTI
Nell'incontro di oggi, 26 maggio 2004,il Capo di gabinetto del dicastero delle A.P. ha manifestato una inattesa "convergenza" - così è parso di capire – con le OO.SS. sulle ragioni del forte malessere dei dirigenti del Ministero, malessere che deriva da una serie di problematiche mai risolte e, talvolta, neppure affrontate e, tal altra, addirittura aggravate dalle decisione assunte dal Ministro e/o dal Suo più vicino "gruppo di comando". Per parte nostra abbiamo fatto presente che: · è intollerabile che i dirigenti del MAP abbiano ancora trattamenti di posizione - e di risultato -differenziati; · è intollerabile che per ragioni tutte interne al governo ancora non sia stato riordinato il Ministero; · è intollerabile che si chieda ai dirigenti di operare gestendo -oltre il lavoro - anche il malessere della propria condizione divenuta patologica e cronica e quello del restante personale; · è intollerabile che il Ministro non abbia ancora dato corso ad iniziative serie e concrete per alimentare il fondo per la retribuzione di posizione e la retribuzione di risultato; · è intollerabile che il Ministro- o chi per Lui - continui ad affidare incarichi aggiuntivi retribuiti - probabilmente i "migliori" – a professionalità esterne dando prova inconfutabile della Sua scarsa considerazione per la dirigenza di carriera, cioè quella interna; · è intollerabile che il Ministro abbia esautorato la dirigenza interna a favore, addirittura smaccatamente, di professionalità esterne (forse eccellenti ma, certamente non selezionate per comparazione tra più aspiranti, magari interni) che hanno invaso i centri nodali del Ministero; · è intollerabile che il Ministro pretenda ( e costringa ) le OO.SS. a tenere in conto l'incidenza politica - evidentemente poco significativa - del MAP all'interno della compagine di governo; · è intollerabile che il Ministro assuma con i propri dirigenti (quelli interni ) tramite le OO.SS. impegni che poi non mantiene; · è intollerabile che il Ministro dopo aver chiesto alle OO.SS. – ottenendone l'assenso - la validazione del sistema di valutazione dei dirigenti di I^ fascia in quanto "urgente" non abbia poi dato l' input per la ripresa del "tavolo tecnico" al fine di rendere più agevole e concludente la concertazione su di un sistema di valutazione dei dirigenti di 2^ fascia efficace, il più possibile obbiettivo e, soprattutto, condiviso; · è intollerabile che ancora non siano state aperte le relazioni sindacali per il completamento del Contratto Integrativo di Amm.ne tra i cui punti, neppure affrontati, emerge per particolare importanza il necessario accordo di concertazione sui criteri per il conferimento, mutamento e revoca degli incarichi di funzione dirigenziale. Il Capo di gabinetto si è impegnato a fornire, in tempi, brevissimi, notizie sulle iniziative che l'Amm.ne ha già assunto e informazioni su "due o tre" (sic!) questioni che le OO.SS. hanno in tal sede sollevato. Dopo l'incontro, c'è stata una partecipata assemblea di dirigenti i quali, udita la relazione delle OO.SS.,hanno approvato la proposta dalle stesse avanzata che può essere così riassunta: · percorrere la via giurisdizionale già avviata con la recente diffida; · sintetizzare in un breve documento le richieste implicitamente indicate nella prima parte di questo resoconto relative a iniziative semplici e chiare che il Ministro PUO' e DEVE assumere. Naturalmente adegueremo la linea sindacale - oggi fortemente unitaria - anche alla sostanza del documento e sulle informazioni che il Capo di gabinetto ci darà. E' ovvio che il buon esito della linea sindacale dipenderà, anche,dal grado di mobilitazione che i dirigenti del MAP saranno in grado di esprimere in misura crescente.
Massimo FASOLI SEGRETARIO GENERALE CIDA-UNADIS
Roma 26.5.2004 |