EX TESORO
FINALMENTE CONCLUSA LA VERTENZA SUGLI INCARICHI AGGIUNTIVI.
La controversia giudiziaria sollevata dalla CIDA-UNADIS e dalla UIL - PA Dirigenti ha finalmente trovato il suo positivo sbocco.
Ieri, infatti, la delegazione di parte pubblica ha presentato alle organizzazioni sindacali dei Dirigenti la terza proposta di accordo per la disciplina relativa alla utilizzazione dei proventi per incarichi aggiuntivi retribuiti.
La proposta è stata sottoscritta da tutte le oo.ss. (anche da quelle portatrici di tesi tanto fantasiose quanto giuridicamente insostenibili perché infondate). Osserviamo, ora, a vicenda conclusa dopo molti mesi di attesa, che a tale soluzione si sarebbe potuti giungere già all’epoca del primo accordo, quello non sottoscritto da DIRSTAT e UNSA. Ma la solidarietà di interessi tra i gruppi di pressione e i loro interpreti (DIRSTAT e UNSA appunto) indussero l’Amministrazione ad avanzare una proposta “impresentabile” e contraria allo spirito e alla lettera del CCNL: essa prevedeva l’accantonamento del 20% degli importi affluiti al fondo in attesa di tempi migliori.
Riflettano i Dirigenti (incaricati e non) sulla effettiva tutela dei loro interessi realizzata solo per la tenace e coerente posizione assunta dalla CIDA-UNADIS e dalla UIL-PA Dirigenti.
Ci auguriamo ora che a qualche anima candida non salti in mente di discriminare tra incaricati e non incaricati, attivandosi immediatamente per i primi e con più comodo per i secondi.
Roma, 7 maggio 2004
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Massimo Fasoli Segr. Gen. CIDA-UNADIS |
Mauro Nesta Segr. Gen. UIL –PA Dirigenti |