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AGENZIA DELLE ENTRATE
Accordo sui criteri di commisurazione del compenso a titolo di retribuzione di risultato da corrispondere ai dirigenti di uffici non di vertice, nonché ai funzionari incaricati della direzione provvisoria di uffici non di vertice per l’anno 2002 segue: Comunicato sindacale sull'accordo
L’Agenzia delle Entrate e le Organizzazioni Sindacali per la separata area della dirigenza:
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni;
VISTO l’ art. 4, comma 1, lett. B, punti b e c, del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, sottoscritto in data 5 aprile 2001, per il personale della separata area della dirigenza, concernente le modalità di determinazione e di attuazione della disciplina relativa alla retribuzione direttamente collegata ai risultati ed al raggiungimento di specifici progetti;
VISTO il verbale di concertazione del 12 febbraio 2002, con il quale è stato approvato il sistema di valutazione dell’attività dei dirigenti dell’Agenzia delle Entrate (SIRIO);
CONSIDERATO che la retribuzione di risultato può essere erogata solo a seguito della positiva verifica dei risultati di gestione conseguiti in coerenza con gli obiettivi assegnati;
CONSIDERATO che l’importo annuo individuale della retribuzione di risultato non può in nessun caso essere inferiore al 20% del valore annuo della retribuzione di posizione in atto percepita nei limiti delle risorse disponibili;
RITENUTO, pertanto, di dover definire per l’anno 2002, in base al sistema di valutazione dei dirigenti SIRIO, i criteri di erogazione della retribuzione di risultato relativamente alle attività svolte dai dirigenti di uffici non di vertice dell’Agenzia delle Entrate, nonché dai funzionari incaricati della direzione provvisoria dei predetti uffici;
CONVENGONO
di corrispondere ai dirigenti di uffici non di vertice dell’Agenzia delle Entrate, nonché ai funzionari incaricati della direzione provvisoria di uffici non di vertice, la retribuzione di risultato per l’attività svolta nell’anno 2002, sulla base dei seguenti criteri:
A) Rapporto tra retribuzione di risultato e indennità di posizione
- Ai Direttori di unità centrali o regionali è corrisposto il 25% della rispettiva indennità di posizione rapportato al coefficiente previsto per la valutazione riportata. - Ai Direttori di uffici locali è corrisposto il 40% della rispettiva indennità di posizione rapportato al coefficiente previsto per la valutazione riportata. - Ai Capi area di uffici locali è corrisposto il 30% della rispettiva indennità di posizione rapportato al coefficiente previsto per la valutazione riportata.
B) Coefficienti di valutazione
Roma, 2 agosto 2004
Dichiarazione congiunta
L’Agenzia delle Entrate e le Organizzazioni Sindacali rappresentative per la separata area della dirigenza si impegnano ad attivare un tavolo di confronto finalizzato ad una verifica dell’applicazione del sistema di valutazione dell’attività dei dirigenti. Il confronto sarà diretto ad integrare ed affinare progressivamente il quadro dei meccanismi di attuazione del sistema valutativo, in modo da assicurare omogeneità ed affidabilità di valutazione nelle diverse sedi. In quest’ottica, saranno fra l’altro analizzate ipotesi quali la pubblicità in forma aggregata della distribuzione delle valutazioni nelle differenti strutture e la previsione di retribuzioni di risultato addizionali per i dirigenti che si collochino nelle fasce di valutazione superiori all’interno di strutture con alto indice di selettività valutativa (non più del 10% dei dirigenti nella fascia valutativa apicale). Il confronto verterà inoltre sul processo di manutenzione evolutiva riguardante le variabili organizzative pertinenti alla graduazione degli uffici dell’Agenzia secondo la prescritta metodologia.
Roma, 2 agosto 2004
Oggetto: incontro organizzazioni Sindacali Agenzia Entrate del 2-08-2004 – firma dell’accordo per la corresponsione della retribuzione di risultato anno 2002.
Le Organizzazioni Sindacali hanno incontrato nelle giornate del 28 luglio e del 2 agosto i rappresentanti dell’Agenzia per verificare l’entità ed i criteri per l’erogazione della retribuzione di risultato per gli esercizi 2002 e 2003. La Cida-Unadis ha nuovamente - e positivamente - insistito sulla necessità di rivedere, congiuntamente al sistema Sirio, la graduazione ("pesatura") delle posizioni dirigenziali, al fine di verificare se sia possibile costruire un insieme più armonico di riconoscimento retributivo della responsabilità e del merito collegato al risultato in termini di misurazione delle prestazioni e di valutazione dei comportamenti organizzativi. La posizione iniziale dell’Agenzia di riproporre, per il 2002 e 2003, la graduazione della retribuzione di risultato secondo i parametri già utilizzati nel 2001 (20% della retribuzione di posizione per i dirigenti centrali e regionali, 30% per i capi area e 40% per i direttori degli uffici locali) è stata contrastata da tutte le OOSS, che hanno ribadito, da un lato, l’eccezionalità del criterio che, per il 2001, fu accolto esclusivamente in ragione dello start-up dell’Agenzia, dall’altro la necessità di evitare il protrarsi di evidenti sperequazioni. La Cida-Unadis , inoltre, tenuto conto dell’introduzione nel 2002 del nuovo sistema Sirio - ed al fine di validarlo, così come prevede il C.C.N.L. - ha chiesto di conoscere, in forma il più possibile disaggregata, gli esiti della sua applicazione. Ciò al fine di verificare se anche nell'Agenzia si producano effetti, paragonabili per qualità e quantità, a quelli che frequentemente accadono in altre amministrazioni, tra i quali, ad esempio, il conseguimento sistematico del migliore risultato da parte di alcune tipologie di articolazioni organizzative e di funzioni rispetto ad altre, il che sarebbe chiaro sintomo o di difetti propri del sistema o della sua pratica applicazione. Difetti che, evidentemente, andrebbero corretti. La trattativa si è conclusa con la sottoscrizione di un accordo relativo alla sola retribuzione di risultato per l'anno2002: esso prevede una graduazione meno disomogenea rispetto a quella del 2001: in particolare è stata prevista la corresponsione di una misura pari al 25% della retribuzione di posizione per i dirigenti centrali e regionali, con un incremento del 5%, lasciando invariate le percentuali del 30% e del 40% previste, rispettivamente, per i capi area e per i direttori degli uffici locali. Per quanto riguarda l’esercizio 2003, le OOSS hanno ritenuto opportuno di rinviare a settembre la trattativa, subordinandola all’esito dei lavori di un tavolo tecnico congiunto che esaminerà le problematiche relative alla graduazione delle posizioni dirigenziali, al sistema Sirio e al riequilibrio delle fasce della retribuzione di risultato. Il Segretario Generale Cida-Unadis Massimo Fasoli
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