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Prot. 116/04 Roma, 13 maggio 2004
Al sig. Ministro della Giustizia On. Roberto Castelli
Oggetto: Sistema di valutazione dei dirigenti. Oneri di informazione preventiva e successiva. Costituzione di una Commissione paritetica. Questa organizzazione Sindacale ha appreso dalla lettura della Direttiva del signor Ministro per l’anno 2004 (“Linee guida politico-strategiche del Ministro della Giustizia per il 2004”) che “può considerarsi ormai conclusa la fase di sperimentazione del sistema di valutazione dei dirigenti di seconda fascia, anche se le modalità di applicazione della metodologia adottata potranno essere suscettibili di qualche ulteriore variazione di carattere marginale. Nuovo e sperimentale sarà invece il sistema di valutazione dei dirigenti di prima fascia, la cui metodologia è in avanzato stato di definizione e potrà essere avviata e applicata a partire dal 2004.” Va ricordato che a norma dell’art 6, comma 4, lettera a) del CCNL 1998 – 2001 del personale dirigente dell'Area I, i soggetti sindacali sono destinatari dell’informazione sui criteri generali inerenti i sistemi di valutazione dell'attività dei dirigenti. È ovvio, a parere della scrivente, che nella delicata materia della valutazione dei Dirigenti, corrette relazioni sindacali non possono esaurirsi nella informazione preventiva ed eventuale concertazione, ma debbono prevedere almeno un passaggio di informativa e di verifica prima della adozione dei conseguenti atti di gestione. Nella fattispecie del sistema relativo ai Dirigenti di seconda fascia ci sembra ineliminabile ed utile un momento di confronto con le OO.SS. prima della sua validazione in via definitiva a regime. Tanto premesso, questa Organizzazione Sindacale cortesemente domanda: 1. di essere informata sugli esiti della procedura sperimentale di valutazione dei Dirigenti per tutto il periodo della sperimentazione, chiaramente distinti per bacini di utenza e aree geografiche (Dirigenti dell’Amministrazione Centrale e Periferica; Dirigenti di uffici requirenti e giudicanti; di Uffici di primo e secondo grado; del nord, sud, centro Italia), nonché sui criteri che hanno portato a ritenere conclusa la fase ‘sperimentale’; 2. di essere sollecitamente informata sul nuovo sistema di valutazione della Dirigenza di prima fascia. Chiede altresì sia attivato il meccanismo di cui all’art 9 del CCNL 1998-2001, con la creazione di una commissione bilaterale sul problema della Valutazione dei Dirigenti
Massimo Fasoli Segretario Generale |