Ministero del Lavoro

e delle Politiche Sociali

DIREZIONE GENERALE DEGLI AFFARI GENERALI DELLE RISORSE UMANE

E ATTIVITÀ’ ISPETTIVA

 

 

 

 

 

Il giorno 12 febbraio 2004, alle ore 14,00, presso il Ministero del Lavoro via Flavia, 6 si incontrano la delegazione di parte pubblica ed i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali a livello nazionale area dirigenziale.

 

 

Sono presenti:

 

Delegazione di parte pubblica

Dott. Mario NOTARO Direttore Generale D.G. AA.GG. Ris. Umane e Attiv. Ispettiva

Dott. Bernardo LA CARA Direttore Div. XII - D.G. AA.GG. Ris. Umane e Attiv. Ispettiva

Dr.ssa NUPIERI Eleonora della Div. VI— D.G. AA.GG. Ris. Umane e Attiv. Ispettiva

 

Rappresentanti Organizzazioni Sindacali

Dott. Ugo MENZIANI - C.G.I.L. - F.P.

Dott. Ferdinando BOMBARDIERE - F.P.S. C.I.S.L.

Dott. Giancarlo DE VECCHI U.I.L. P.A. Coordinamento Dirigenti

Dott. Pasquale MICHIENZI - CIDA- UNADIS

Dott. Giuseppe DE CICCO - CONFEDIR/DIRSTAT

Rag. Francesco CATALDI - S.A.L.L. UNSA-CONSFAL

 

 

Svolgono lavoro di segreteria la sig.ra MORELLI Evandra, la sig.ra LARINI Roberta, il sig. Calabrese Nunzio e il sig. PAGLIARI Stefano,

 

 

 

Dopo una ampia discussione in relazione agli argomenti trattati viene raggiunto il seguente

 

ACCORDO

 

1.   L’istituto della Risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, previsto dall’art. 27 del vigente CCNL, è disciplinato secondo l’allegato schema concertato - secondo quanto previsto dal punto 4 del citato art. 27- tra Amministrazione e OOSS;


 

2.   Le prestazioni, l’attività organizzativa dei dirigenti di prima fascia e il livello di raggiungimento degli obiettivi agli stessi dirigenti assegnati verranno valutati, per l’anno 2004 attraverso l’adozione del sistema di valutazione elaborato dall’Amministrazione, consegnato ed illustrato alle OOSS nell’incontro del 1 dicembre 03. A tale fine e con riferimento alla sola dirigenza di prima fascia è positivamente conclusa la fase di concertazione prevista dall’ art. 7 del citato CCNL.

 

3.   L’erogazione della retribuzione di risultato ai dirigenti di prima fascia avverrà in due rate, la prima delle quali, a seguito del risultato emerso dal secondo monitoraggio intermedio, sempre che l’organo competente attesti il conseguimento del punteggio minimo che dà diritto alla percezione della retribuzione di risultato, previsto dalla procedura di valutazione;

 

4.   Per l’anno 2003, l’Amministrazione si impegna a corrispondere, ai dirigenti di prima fascia, in un’unica soluzione, la retribuzione di risultato non appena perverranno le attestazioni del conseguimento degli obiettivi a ciascuno assegnati;

 

5.   La Commissione paritetica, già costituita ai sensi dell’art. 9 del CCNL, provvederà ad approfondire il progetto relativo al sistema di valutazione delle prestazioni riguardante i dirigenti di seconda fascia, presentato dall’Amministrazione , in tempi utili per procedere ad una prima sperimentazione nel secondo semestre del 2004;

 

6.   Le economie prodotte nel fondo unico della dirigenza per l’anno 2003 e le somme proveniente dal regime di omnicomprensività degli incarichi ammontati in totale a euro 210.000,00 circa, saranno ripartite tra i dirigenti in servizio nell’anno 2003, in cifra uguale per tutti in base ai mesi di permanenza, in proporzione dell’80% a titolo di retribuzione di posizione e del 20% a titolo di retribuzione di risultato, a seguito del raggiungimento degli obiettivi; l’importo riferito alla retribuzione di risultato verrà corrisposto ad incremento della retribuzione di risultato spettante in base alla normativa in vigore;

 

7.   Le parti si danno atto che la somma di euro 93.000,00 circa, riguardante la R.I.A dei dirigenti posti in pensione nell’anno 2003 va ad incrementare il fondo unico dei dirigenti.

 

Alle ore 17,00 termina la riumone.

 

 

DELEGAZIONE PARTE PUBBLICA                    ORGANIZZAZIONI SINDACALI

 

 

 

 

NOTA A VERBALE

Per quanto riguarda il Dott. Michienzi (rappresentante della CIDA-UNADIS) ed il Dott. De Cicco (rappresentante della CONFEDIR/DIRSTAT) dichiarano che i 93.000 euro, emergenti dal gettito della RIA dei dirigenti posti in pensione nell’anno 2003, dovranno essere destinati in conformità alla contrattazione, che dovrà essere stipulata appositamente.