Prot. n. 106/04

Roma, 26 febbraio 2004

 

 

                                                                                  Al Dott. Mario Picardi                                                                                                                                         Direttore dell’Agenzia del Territorio

                                                                                  L.go Leopardi 5

                                                                                  R O M A

 

 

 

Signor direttore,

 

da alcuni dirigenti dell’Agenzia mi è stato segnalato che il CCNL per il personale del Comparto Agenzie Fiscali, di recente sottoscritto, avrebbe di fatto reso indisponibili alcune somme che negli anni 2001 e 2002 sono state utilizzate per il pagamento delle retribuzioni di risultato ai dirigenti dell’Agenzia.

In particolare, mi è stato riferito che il suddetto CCNL ha provveduto a stabilizzare il salario accessorio percepito dal personale non dirigente attraverso la costituzione del Fondo per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività (art. 84) alimentato, con decorrenza 1/1/2003, con le risorse di cui all’art. 59, comma 4, lettera c), del D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 300.

La quantificazione del detto salario accessorio indicata nelle tabelle allegate al citato CCNL, fa ritenere, seppur da un conteggio sommario, che il costo annuo per l’Agenzia non sia inferiore a 35.000.000 di euro.

Ciò stante, considerato che le risorse di cui al citato art. 59, comma 4, lettera c), del D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 300 (quota incentivante connessa al raggiungimento degli obiettivi) per l’anno 2003 sono costituite dall’8,5% dello stanziamento indicato nel bilancio di previsione dello Stato per il 2004 nella UPB 6.1.2.10  (pari quindi a circa € 33.000.000), fa temere che, per la copertura finanziaria dell’impegno contrattuale, siano state completamente assorbite le risorse finanziarie derivanti dalla quota incentivante.

Orbene, tenuto conto che il premio di risultato per i dirigenti dell’Agenzia è stato finanziato negli anni 2001 e 2002 con una percentuale della citata quota incentivante definita a mezzo di contrattazione con le OO.SS., non si comprende come e con quali finanziamenti possa essere corrisposto nel 2003 il premio di risultato contrattualmente dovuto ai dirigenti.

Nell’auspicio che le preoccupazioni rappresentate, legittime e sorrette da concreti elementi oggettivi, non abbiano effettivo riscontro, Le chiedo di attivare un apposito tavolo di confronto e di informazione in merito.

 

Cordialmente

                                                                                                          Massimo Fasoli