Roma 10 settembre 2004

 

 

Cari colleghi,

il giorno 10 settembre 2004 si è svolto un incontro con le OO.SS., nel quale la Direzione dell’Agenzia ha illustrato il progetto di riorganizzazione degli Uffici Provinciali, che dovrebbe, verosimilmente, essere attuato tra ottobre e dicembre del corrente anno, a completamento del riassetto globale dell’Agenzia, in parte già realizzato con la ristrutturazione degli Uffici Centrali e delle Direzioni Regionali.

In particolare, il Dr. Imbucci ha descritto la metodologia seguita dall’Agenzia ai fini della individuazione di differenti “fasce” di allocazione degli Uffici medesimi, secondo la rispettiva “rilevanza”, sulla base di determinati indicatori (es. prodotti, unità immobiliari ubicate nella circoscrizione di competenza, budget, personale in servizio. etc.). A tal fine si richiama il contenuto delle precedenti  comunicazioni in merito, in particolare quella del 6 maggio 2004.

Successivamente, ha avuto luogo un ampio dibattito in merito alla suindicata metodologia, nonché sull’insieme dei possibili impatti derivanti dalla concreta attuazione del nuovo assetto organizzativo, sul piano, ad esempio, della funzionalità delle strutture.

Alcune OO.SS. hanno rappresentato la poca significatività di alcuni indicatori assunti per la “pesatura” degli uffici, chiedendo all’Agenzia di verificarne l’inserimento tra quelli utili ai fini predetti.

L’Agenzia, ricordando che i parametri assunti sono quelli a suo tempo concertati con le OO.SS. e già utilizzati per la riorganizzazione delle Direzioni Regionali, ne ha ribadito la validità.

Al termine della discussione, è stata decisa una pausa di riflessione, prima del successivo incontro, verosimilmente conclusivo, del 14 settembre p.v., intervallo durante il quale , in particolare, l’Agenzia si impegnerà ad individuare, sulla base delle osservazioni prospettate dalle OO.SS., eventuali modificazioni al progetto di ristrutturazione presentato in data odierna.

Saluti cari

 

                                                                                      Claudio Mastrantonio

 

 

Roma 15 settembre 2004

                                                          

 

 

COMUNICATO

 

OGGETTO: Agenzia del Territorio – Riorganizzazione degli Uffici Provinciali.

 

Cari colleghi,

il giorno 15 settembre 2004 è proseguito il confronto con le OO.SS., riguardante il progetto di riorganizzazione degli Uffici Provinciali, iniziato nella riunione del 10 u.s., in merito alla quale si richiama la comunicazione immediatamente precedente.

In particolare, l’Agenzia, in conformità all’impegno assunto di individuare, sulla base delle osservazioni presentate dalle OO.SS., soluzioni alternative al progetto presentato, ha prospettato due simulazioni di “allocazione” degli Uffici nelle fasce attestanti il grado di rilevanza, scaturenti dall’applicazione di differenti criteri, segnatamente, non tenendo conto, nella “pesatura”, di indicatori quali il budget a disposizione ed il personale in servizio.

Sulla base delle risultanze delle suindicate simulazioni, l’Agenzia ha mostrato che i mutamenti di posizione nell’elencazione degli Uffici in ordine decrescente di rilevanza, avrebbero interessato solo poche strutture (tre o quattro uffici), non rivelandosi per ciò stesso significativi.

Ciò ha pertanto indotto l’Agenzia a confermare gli originari criteri e le conseguenti determinazioni nella allocazione degli Uffici nelle diverse fasce.

In esito al nuovo assetto organizzativo centrale e periferico dell’Agenzia, ora completato con la ristrutturazione degli Uffici Provinciali, è emerso che i posti di funzione dirigenziali ammontano complessivamente a n. 410 unità, vale a dire 40 in meno rispetto all’organico individuato dal Regolamento di Amministrazione.

Su tale ultima circostanza le OO.SS. hanno manifestato perplessità, chiedendo espressamente all’Agenzia di non attribuire carattere di definitività al riassetto.

Questa O.S. - che sin dal primo incontro sulla riorganizzazione delle strutture centrali e periferiche aveva richiesto che il numero complessivo delle posizioni dirigenziali al termine del processo di riassetto non subisse riduzioni - ha nuovamente espresso il proprio parere negativo su tale decurtazione di fatto, dando comunque la disponibilità all’attivazione delle nuove strutture a titolo sperimentale.

A conclusione di ampio dibattito, l’Agenzia e OO.SS. hanno convenuto quindi che il nuovo assetto organizzativo degli Uffici provinciali (come pure quello delle strutture centrali ed intermedie) abbia carattere sperimentale. In tal senso, l’Agenzia ha manifestato la propria disponibilità a revisioni ed affinamenti, nell’ipotesi che con l’attuale soluzione si verifichino significativi impatti nella funzionalità degli Uffici ovvero nell’ipotesi che sopraggiungano altre circostanze che rendano comunque necessaria l’adozione di modifiche.

Verrà pertanto emanato nei prossimi giorni il provvedimento di individuazione delle nuove strutture e della relativa attivazione, verosimilmente con decorrenza il 1° ottobre p.v.. L’Agenzia ha altresì fatto presente che a seguito dell’attivazione delle nuove artiocolazioni potrebbero rendersi necessari, seppur in misura limitata, alcuni movimenti di dirigenti, di norma all’interno della stessa regione di servizio. A tali stessi dirigenti spetterà la relativa indennità calcolata secondo l’accordo dello scorso anno.

Vista l’ora tarda raggiunta, non è stato possibile affrontare altre tematiche, quali il premio risultato 2003 e i criteri di conferimento degli incarichi dirigenziali, che si auspica potranno essere esaminate in prossimi incontri che questa O.S. solleciterà.

Saluti cari

 

 

                                                                          Claudio Mastrantonio