Unadis sollecita l'apertura delle trattative CIA alla Difesa

Cida Unadis sollecita al Ministro Parisi l'apertura delle trattative per il Contratto Integrativo dei dirigenti civili della Difesa.

On.le ARTURO PARISI MINISTRO DELLA DIFESA

Dottor Carlo Lucidi Direttore Generale di Persociv

Signor Ministro,
già da tempo (con nota del 15 novembre 2006) questa Organizzazione Sindacale ha chiesto, al Sottosegretario di Stato On. Verzaschi e al Direttore Generale del Personale Civile della Difesa dott. Lucidi, l’urgente apertura del tavolo per la contrattazione integrativa del personale dirigenziale civile della Difesa inviando la piattaforma unitaria elaborata da Cida, Cgil, Cisl e Uil.

In assenza di formale risposta e convocazione da parte del Dicastero da Lei diretto, nel perdurare del silenzio dell’Amministrazione, nonostante il sollecito in data 3 febbraio 2007 anche a nome di Cgil, Cisl e Uil nonché la medesima richiesta da parte della UIL in data 4 febbraio 2007, questa Organizzazione Sindacale si vede costretta a portare alla Sua cortese attenzione la problematica richiamata.

Non può non essere evidenziato che con il trascorrere del tempo, ai disagi derivanti alla dirigenza civile a causa della mancata sottoscrizione del CIA, si sommano una serie di profonde inquietudini dovute ai processi di riorganizzazione previsti dalla Finanziaria all’articolo 1 commi 404 e 897 (riduzione delle posizioni dirigenziali di prima e seconda fascia; ripristino di Commiservizi).
E’ lecito presumere che tali processi di riorganizzazione e le relative misure siano attualmente in avanzata fase di studio attesa la imminente scadenza sia del termine di cui all’articolo 1 comma 407 della legge Finanziaria sia di quello di 90 giorni per l’adozione del decreto di struttura della ripristinata Commiservizi.
Tuttavia si deve rilevare che in tale processo la dirigenza civile non è stata in alcun modo coinvolta e pertanto c’è il profondo timore che, come ripetutamente avvenuto in passato, tali misure siano calate dall’alto e si perda nuovamente l’occasione di adottare provvedimenti realmente validi in termini di migliore efficienza e contenimento della spesa avendo rinunciato al contributo di pensiero di chi quotidianamente assume la responsabilità di garantire il funzionamento dell’Amministrazione.
Nel chiedere, per quanto sopra esposto, l’immediata apertura del tavolo negoziale per il CIA nonché di tavoli di confronto sulle problematiche organizzative evidenziate, si chiarisce fin d’ora che questa Organizzazione Sindacale non sarà disponibile a soluzioni che penalizzino la dirigenza civile a favore di quella militare.

Roma, 21 febbraio 2007

MASSIMO FASOLI
Segretario Generale
Vice Presidente Cida-FP