ADESIONE ALL'INIZIATIVA "Restituiamo i decreti di nomina a Responsabile della prevenzione della corruzione"

A tutti gli iscritti e simpatizzanti,

Il ddl 1577 di Riforma della Pubblica Amministrazione, recentemente approvato dal Senato, si appresta a proseguire il suo percorso alla Camera dei Deputati.

Unadis ha, in generale, manifestato apertura al dialogo ed al cambiamento rispetto alle possibili novità per la Pubblica Amministrazione, ma su un punto ha, da sempre, dichiarato la propria contrarietà: l’abolizione dei segretari comunali.

In linea con la posizione da sempre espressa, Unadis oggi appoggia l’iniziativa“Restituiamo i decreti di nomina a Responsabile della prevenzione della corruzione”, nata dalla base e sostenuta da alcune associazioni e gruppi di segretari comunali e volta a organizzare una simbolica e collettiva restituzione dei decreti di nomina dei segretari comunali a Responsabili della prevenzione della corruzione.

Come noto, dopo che la Commissione di studio su trasparenza e corruzione nella P.A. (30.1.2012), aveva evidenziato che «il Segretario è sempre stato anche strumento di garanzia della legalità e della imparzialità nelle amministrazioni locali…l’affidamento dei nuovi compiti anticorruzione non farebbe che esaltare questo ruolo», poco meno di tre anni fa i segretari comunali sono stati individuati come i naturali soggetti cui attribuire le funzioni di Responsabile della prevenzione della corruzione previste dalla Legge 190/2012.

Oggi il Governo ed il legislatore hanno deciso di eliminare la figura del segretario comunale e di attribuire le loro funzioni (compresa quella di Responsabile della prevenzione della corruzione) ad un qualsiasi dirigente senza tener conto della storia e della specifica professionalità dei segretari comunali e del fatto che essi (come dichiarato dalla Commissione sopra citata) sono sempre stati anche strumento di garanzia della legalità e della imparzialità nelle amministrazioni locali.

Si tratta di una scelta che i segretari comunali non condividono perché mette in pericolo il loro futuro professionale e perché del tutto immotivata e contraria agli interessi della Nazione e delle Autonomie Locali.

Una scelta che i segretari comunali hanno il dovere di contrastare ponendo in essere tutte le iniziative possibili nel rispetto della legge e delle Istituzioni.

La simbolica restituzione delle nomine a Responsabili per la prevenzione della corruzione negli enti locali è un’iniziativa che vuole richiamare l’attenzione delle Istituzioni da parte di una categoria che si sente parte integrante delle Istituzioni stesse.

E’ un’iniziativa giusta e Unadis chiede a tutti gli iscritti e simpatizzanti di aderire, entro il 15 maggio, a tale iniziativa con le modalità indicate nella nota allegata.

Vi ringrazio e vi saluto.

 

Il Segretario Generale Unadis

 

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