Mercoledì 11 febbraio 2026 in Aran si è tenuta la seconda riunione per il rinnovo del CCNQ.
Per Confdas hanno partecipato il Presidente, Franco Mario Sottile, il Segretario generale, Barbara Casagrande e il Segretazione generale vicario, Francesco Ferrara.
E’ stato illustrato dalla parte pubblica l’attuale modello vigente di prerogative sindacali nonché la proposta di introdurre un “automatismo”. Essa vuole superare i lunghi tempi di “stallo” tra la rilevazione della rappresentatività e l’applicazione degli istituti di relazioni sindacali per tutte le Confederazione e Organizzazioni cui spettano.
Confdas si è espressa a favore del proposto automatismo, evidenziando che deve essere una parte del nuovo CCNQ che va rivisto anche in altri criteri e metodi, per creare un sistema moderno e semplificato di ripartizione e fruizione delle prerogative sindacali.
Nel nuovo auspicato assetto per Confdas è priopritario:
– avere maggiore flessibilità nell’uso delle prerogative, senza limiti percentuali nel frazionare i distacchi (da cumulo e non) in ore e viceversa;
– superare le rigidità di un modello che distingue le tipologie di permessi, riconoscendo che l’esercizio delle libertà sindacali deve essere consentito in un perimetro di discrezionalità operative;
– acclarare che per la corretta attuazione dell’art. 43 comma 6 del decreto legislativo 165/2001 e smi la diffusione territoriale e la consistenza della struttura organizzativa devono essere rilevate con riferimento alla diffusione territoriale regionale, tenuto conto che tra i criteri oggi applicati vi è un riferimento provinciale desueto e iniquo per la dirigenza di due aree di contrattazione: quella delle Funzioni centrali e della PCM.
Il modello – da contrattare come un unico pacchetto – deve superare i “silos” impermeabili oggi presenti.
La riunione è stata aggiornata al prossimo 9 marzo 2026, alle ore 14,30.
Vi continueremo a tenere aggiornati.



