In data 26 maggio 2025 si è tenuta presso la sede del Dipartimento delle finanze, la riunione informativa in merito alle convenzioni tra il MEF e le Agenzie Fiscali per il triennio 2025-2027.
Unadis ha preliminarmente ricordato la necessità di convocare tavoli separati tra rappresentanti dei dirigenti e del personale delle qualifiche.
La parte pubblica ha richiamato le esigenze di aumento del personale, che non riguarda le posizioni dirigenziali per le quali è prevista una diminuzione di circa sei unità complessive a seguito del completamento del processo di riorganizzazione tra le agenzie doganali e dei Monopoli, e la necessità di finalizzare la formazione obbligatoria attualmente prevista per 40 ore annue a aspetti tecnici e funzionali all’attività.
Relativamente alla formazione dedicata ai dirigenti, Unadis ha ricordato che il ruolo del dirigente non è quello di essere un super tecnico bensì un capace gestore di risorse e personale, un adeguato programmatore e pianificatore, nonché un supporto qualificato per gli organi politici o la dirigenza generale o ognuno per il suo ruolo, per cui, una formazione altamente specialistica appare alquanto irrilevante.
Circa la performance e la valutazione dei dirigenti, Unadis ha rilevato che gli indicatori per la valutazione dei risultati individuali nell’ambito della performance sono in molti casi talmente generici che non consentono al valutato di comprendere quali saranno gli elementi sulla base del quale verrà effettuato il calcolo del raggiungimento del risultato.
Inoltre, è stata manifestata preoccupazione riguardo al processo di riorganizzazione che vede maggiormente coinvolta l’agenzia del demanio, con accorpamenti di uffici attualmente dedicati alla gestione del monopolio, questo può creare un aggravio di attività non derogabili che potrebbero avere una diretta incidenza sulla tempistica e la qualità della realizzazione degli obiettivi indicati. Sull’argomento la parte pubblica ha affermato che in merito alle possibili difficoltà inerenti alla riorganizzazione si terrà senz’altro conto in sede di valutazione del raggiungimento degli obiettivi. Parimenti ha ritenuto di sottolineare che gli indicatori individuati nei documenti potranno essere meglio declinati in sede territoriale.
Per quanto riguarda la lamentata specificità della posizione delle agenzie, ribadita con forza da parte pubblica, Unadis ha ricordato alla delegazione pubblica che è aperta la stagione del rinnovo contrattuale nazionale e che, pertanto, una significativa e ben articolata richiesta di previsione di una eventuale sezione separata nell’ambito del contratto amministrazioni centrali può bene essere presentata e valutata.
