DDL concretezza, nuove assunzioni e rinnovamento della PA

Il Consiglio dei Ministri ieri, 13 settembre 2018, ha approvato il “DDL concretezza”. Il testo contiene “interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell’assenteismo” e nasce – così come ha spiegato il ministro, Giulia Bongiorno in conferenza stampa a Palazzo Chigi – “con l’esigenza di dare una effettiva semplificazione alla PA, in un’epoca di trasformazione digitale. Da anni se ne parla, ma restano sempre sulla carta. L’idea è quella di lavorare sulle procedure concrete per rendere più efficiente la pubblica amministrazione”.

Nucleo concretezza

In sintesi, il DDL concretezza prevede l’Istituzione del Nucleo della concretezza che, in collaborazione con l’Ispettorato della Funzione pubblica, svolgerà sopralluoghi e visite presso le singole amministrazioni, proponendo misure correttive eventuali con l’indicazione dei tempi di realizzazione.

Piano triennale efficienza

“Il Piano triennale delle azioni concrete per l’efficienza delle pubbliche amministrazioni” che conterrà azioni dirette a garantire la corretta applicazione delle disposizioni sul funzionamento e organizzazione della PA e quelle dirette a implementare l’efficienza, con indicazione dei tempi di realizzazione.

Black list

La mancata attuazione delle misure comporterà responsabilità dirigenziale e disciplinare dei dirigenti e l’iscrizione dell’amministrazione in una apposita “black list”

Impronte digitali per gli statali

Il DDL prevede anche misure contro l’assenteismo e l’utilizzo generalizzato dei sistemi di identificazione biometrica e di videosorveglianza per rilevare presenze e il rispetto dell’orario di lavoro.

Piano assunzioni e turnover

Fra le novità più importanti il Piano delle assunzioni e lo sblocco del turn over, per garantire il ricambio generazionale nella PA. In particolare, il decreto prevede di assumere personale a tempo indeterminato in misura pari al 100% del personale cessato dal servizio l’anno precedente; l’obbligo di reclutare in via prioritaria, figure professionali con elevate competenze in materia di digitalizzazione, di razionalizzazione, di semplificazione dei processi amministrativi, di qualità dei servizi pubblici, di gestione dei fondi strutturali e della capacità di investimento, di contrattualistica pubblica, di controllo gestione e attività ispettiva.

SCORRIMENTO GRADUATORIE IDONEI

il DDL prevede inoltre la possibilità di procedere, nel triennio 2019-2021, all’effettuazione delle assunzione, mediante scorrimento delle graduatorie, ovvero tramite apposite procedure concorsuali indette in deroga alla normativa vigente in materia di mobilità del personale e senza la necessità delle preventiva autorizzazione, da svolgersi secondo procedure semplificate più celeri.

Per Unadis “finalmente si parla di assunzioni a tempo indeterminato e non solo di stabilizzazioni. Inoltre, positivo – come sollecitato da Unadis – lo scorrimento delle graduatorie degli idonei. Continuiamo, come sindacato, il dialogo che abbiamo iniziato sin dall’insediamento del nuovo governo per una PA più giovane, con procedure più snelle e vicina ai cittadini. Continuiamo, inoltre, a lavorare sulla valutazione, altro argomento che sta a cuore al governo e a noi dirigenti che abbiamo sollecitato cambiamenti/miglioramenti in tal senso”.

Si allega il testo completo del ddl concretezza

 

 

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