Si è tenuto in data 2 aprile 2026 un incontro presso l’INL sui criteri e parametri oggettivi per la graduazione delle posizioni dirigenziali di II fascia, condizionato dall’invio da parte dell’Istituto della tabella di applicazione dei criteri stessi. L’esito di tale graduazione consentirebbe un miglioramento economico (da circa 2 mila a circa 3 mila euro) rispetto alle attuali fasce, ad esclusione di quella più elevata che ha già raggiunto il massimo previsto dal CCNL.
Quasi tutte le organizzazioni sindacali si sono limitate ad argomentare e chiedere modificazioni alla collocazione di singoli Uffici o gruppi di Uffici in una delle quattro fasce previste.
La parte pubblica ha dichiarato la massima disponibilità ad esaminare le richieste sindacali, che comunque impatteranno sui valori economici previsti, complicando ancora di più l’esito del confronto che si è spostato da “criteri e parametri” all’attribuzione delle fasce agli Uffici.
UNADIS ha chiesto di riportare l’attenzione sull’oggetto del confronto, cioè sui criteri e i parametri, e non sull’esito della loro applicazione, che rientra nelle prerogative e responsabilità dell’Amministrazione. Ha ribadito, inoltre, che solo criteri e parametri oggettivi, trasparenti e misurabili potevano garantire una reale graduazione degli Uffici.
La parte pubblica, riservandosi una riflessione sulle osservazioni delle organizzazioni sindacali, ha aggiornato la fine del confronto al 9 aprile 2026. Inoltre, ha informato dell’intenzione di pubblicare nei giorni successivi gli interpelli al fine di potere conferire i nuovi incarichi con decorrenza 1° maggio 2026.
Vi terremo aggiornati.

