Il 21 aprile 2026 si è svolto in INPS – presso la Sala 24 della Direzione Generale INPS – l’incontro conclusivo, in presenza e in modalità da remoto, relativo al Confronto sulle “Linee guida sul Lavoro a distanza 2026”, alla Contrattazione in materia di lavoro agile circa i “Criteri di priorità per l’accesso al lavoro agile”.
Nella stessa occasione è stata, poi, illustrata anche la rimodulazione del Piano triennale del fabbisogno del personale 2026-2028 a seguito della novella normativa di cui al DL n. 200/2025, convertito in Legge n. 26 del 27 febbraio 2026.
UNADIS nell’apprezzare nella loro complessità i testi aggiornati dopo le proposte condivise in occasione del precedente incontro del 31 marzo 2026, al contempo non ha potuto che prendere atto della posizione datoriale, che non ha ritenuto, sulla base di un parere tecnico interno, di integrare l’art. l’art. 2 lett. f) del CCNI in discussione, riferito alla maggior tutela prevista per il personale che si dovesse trovare in condizioni di salute particolari e documentate, confermate dal medico competente.
La richiesta di Unadis era volta alla maggiore garanzia di uniforme applicazione della disposizione nei confronti del dirigente lavoratore, nonché alla maggiore tutela del dirigente che sia anche datore di lavoro. Il testo licenziato non accoglie queste istanze e il dirigente non potrà, a questo punto, verosimilmente, che fare sempre riferimento alla decisione/parere del medico competente.
Al contempo, si è apprezzata l’intenzione dell’amministrazione di inserire, sempre nell’art. 2 del CCNI dell’Area Funzioni centrali, quanto già previsto nel CCNI del Comparto Funzioni centrali, la lett. j) che individua, quale condizione di possibile ulteriore estensione del lavoro agile, anche la circostanza del dipendente con nucleo familiare residente in regione diversa da quella nella quale il dirigente presta servizio.
Così come si è preso atto della volontà della stessa Amministrazione, che ha annunciato di stare valutando possibili interventi integrativi a fronte della contingente situazione e dei molteplici conflitti e guerre in atto, che sta provocando l’aumento, in particolare, dei costi del carburante.
Riguardo, invece, all’annunciata rimodulazione del Piano Triennale dei fabbisogni del personale 2026-2028 già approvato dal CdA INPS nella seduta del 28.1.2026, è stato presentato a tutte le OO.SS. il nuovo prospetto delle facoltà assunzionali autorizzate nel 2025 che potranno essere completate entro il prossimo 30 giugno 2026, come da proroga prevista dalla legge n. 26 /2026 entrata in vigore lo scorso febbraio 2026 e che ha aggiornato il DL 200/2025 approvato nel dicembre dello scorso anno.
Per la Dirigenza, se confermato quanto INPS andrà a proporre alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, è prevista n. 1 unita in più tra i dirigenti di I^ Fascia da assumere mediante concorso e n. 1 unità in più tra i dirigenti di II^ Fascia, da assumere a seguito di scorrimento della graduatoria della procedura comparativa bandita per funzionari, ex art. 28, comma 1ter del D.LGS n. 165/2001.
In allegato i testi di riferimento.
