Precedentemente alle festività pasquali, si è tenuto in INPS – presso la Sala Trizzino della Direzione Generale INPS – un incontro in presenza e in collegamento da remoto, finalizzato alla prosecuzione del confronto sui criteri generali delle modalità attuative del lavoro agile.
Contemporaneamente , così come richiesto dalle OO.SS. durante il precedente incontro del 18 marzo, è stata portata in discussione anche la bozza di CCI predisposta dall’Amministrazione e riguardante i criteri di priorità per l’accesso al lavoro agile e i casi in cui è possibile estendere il numero di giornate di prestazione rese in modalità agile: in tal senso si sono aggiornate le Linee Guida all’art. 2.
Anche nella versione finale è, invece, rimasta invariata l’indicazione di cui all’art. 3 dove è riportato che “Per i dirigenti , i professionisti e i medici è necessario mantenere di norma il prevalente svolgimento in presenza della prestazione lavorativa” (comma 3). Disposizione che in ogni caso va letta tenuto conto anche dei criteri di priorità per l’accesso al lavoro agile, oggi inseriti nel CCI richiamato.
UNADIS nell’incontro precedente aveva anche chiesto che nel testo in esame, a garanzia di massima trasparenza e uniformità, venissero ulteriormente dettagliate le modalità di rendicontazione delle attività in smart working del personale coordinato da ogni singolo dirigente; essendo ampiamente condiviso che oggi in Istituto il lavoro agile, quale modalità di esercizio della prestazione lavorativa, rientra non più tra quelle occasionali, ma senz’altro strutturali. Il testo portato in discussione non è parso, però, andare ancora in tale direzione, ma si auspica che nel breve la questione possa essere riaffrontata e aggiornata.
Infine, si è condiviso con altre OO.SS. la richiesta di un aggiornamento e maggiore dettaglio, in particolare della lett. f) dell’art. 2 della bozza di CCI in discussione, ritenuta troppo generica e fonte di possibili interpretazioni oltre modo discrezionali, a danno del dirigente lavoratore, come pure indirettamente del dirigente coordinatore.
Non appena trasmessi dall’Amministrazione, verranno inseriti nel sito anche i testi esaminati nella loro versione definitiva.
