In data 30 aprile 2026 si è tenuta presso il MIMIT una riunione informativa in merito all’individuazione della percentuale di riparto, tra il personale dirigente e il personale delle aree professionali, delle risorse derivanti dai progetti PON.
L’Amministrazione ha rappresentato l’oppotunità di avviare un confronto in merito per lasciare una precisa indicazione in caso di avvicendamenti nella titolarità degli uffici competenti e ha preannunciato la trasmissione di una bozza di accordo per la definizione delle percentuali di riparto in linea con quelle stabilite per le annualità precedenti (5% dirigenti – 95% personale delle qualifiche).
A tal proposito UNADIS ha rappresentato che, anche nel contesto specifico, non può non darsi adeguata rilevanza al ruolo del dirigente e che, come ribadito in sede di audizione al Senato in merito al “Disegno di legge Zangrillo”, ogni voce che costituisce una parte della retribuzione della dirigenza, deve essere riferita anche al ruolo, alla funzione e alle responsabilità che la legge attribuisce ai dirigenti pubblici.
Pertanto, è stato proposto di valutare la redazione di una formulazione lessicale dei parametri della ripartizione della quota di fondo per i dirigenti che tenga conto di quanto sopra espresso, anche in coerenza con le previsioni della proposta di riforma del sistema di valutazione e della performance.
